• Cultura
  • mercoledì 16 maggio 2012

La notte che cambiò l’hip hop

Un documentario racconta la storia un po' vera e un po' leggendaria di come nel 1977, grazie una tempesta e un blackout, i dj di New York si moltiplicarono

A partire da un mini documentario di due famosi hip hopper di New York, Jacopo Colò racconta la storia, un po’ vera e un po’ leggendaria, di come una notte di tempesta e un blackout (e i saccheggi che ne seguirono) cambiarono le sorti dell’hip hop newyorkese.

Grandmaster Caz e Disco Wiz sono due storici hip hopper newyorkesi. Raccontano in un piccolo documentario radiofonico (e nel video sotto) come, secondo loro, la cultura hip hop è esplosa.

Nel 1977, l’hip hop non si chiama nemmeno ancora hip hop (la parola, ufficialmente, è stata creata un anno dopo da Keith Wiggins dei Grandmaster Flash and the Furious Five). Alcuni dj però, già dall’inizio degli anni ’70, prendono pezzetti ballabili di canzoni funk e soul e cominciano ad assemblarli in qualcosa di nuovo. La pratica lentamente si diffonde ma è, soprattutto, una cosa del Bronx. E i dj, in generale, sono pochi.

Poi, il 13 luglio 1977, una tempesta di fulmini interrompe alcune linee elettriche, ne sovraccarica altre e lascia tutta la città di New York senza energia elettrica. Il blackout dura il 13 luglio e il 14. E in molti quartieri, soprattutto quelli più poveri, iniziano saccheggi ai negozi. In tutto 1.616 negozi vengono danneggiati. Uno studio del Congresso degli Stati Uniti stima circa 300 milioni di dollari di danni.

Tra i saccheggiatori ci sono parecchi ragazzini che sognano di fare i dj ma che senza piatti, console e mixer possono andare poco lontano. Quei giorni , però, cambiano le cose.

(Continua a leggere su Personal Report)

(AP/Photo)

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