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  • martedì 10 Aprile 2012

Dieci disastri di Mario Balotelli

Solo quelli in campo, l'ultimo dei quali ha fatto dire al suo allenatore che non giocherà più e sarà ceduto

Mario Balotelli è un calciatore italiano che nonostante la sua giovane età – 21 anni – ha fatto parlare moltissimo di sé negli ultimi anni, principalmente per tre ragioni. La prima è il suo enorme talento, mostrato a singhiozzo ma abbastanza da lasciarne intuire potenzialità simili a quelle dei migliori calciatori al mondo («Non ho mai visto un giovane così forte nella mia carriera», ha detto di lui Samuel Eto’o). La seconda è che è nero – è nato a Palermo da genitori ghanesi, che lo hanno abbandonato in ospedale, ed è stato poi dato in affido a una famiglia bresciana – e questo gli ha attirato più volte cori razzisti negli stadi italiani. La terza è un carattere obiettivamente complicato, che lo ha portato a collezionare decine di errori e bravate e cretinate, dentro e fuori dai campi di calcio.

Oggi Balotelli gioca nel Manchester City, comprato dall’Inter per 28 milioni di euro. È allenato da un altro italiano, Roberto Mancini, che negli anni lo ha spesso difeso ma che dopo domenica scorsa ha annunciato che Balotelli non giocherà più fino a fine stagione, quando molto probabilmente verrà ceduto. Anche nell’Inter, squadra dove è cresciuto calcisticamente, Balotelli ne ha combinate di grosse, tanto che due anni fa venne ceduto proprio perché i rapporti tra con i compagni di squadra e i tifosi erano ormai logori e molto tesi. La stampa va a nozze da anni coi guai combinati da Balotelli, soprattutto con quelli fuori dal campo. Alla fine, però, quelli che contano di più ai fini della sua carriera sportiva – quelli che potrebbero comprometterla, la carriera sportiva – sono quelli commessi durante le partite: spesso durante partite importanti. L’elenco è notevole, specie se si conta che Balotelli gioca costantemente ad alti livelli da quattro stagioni.

L’espulsione contro l’Arsenal
Nel giorno di Pasqua, due giorni fa, il Manchester City di Balotelli ha giocato contro l’Arsenal, partita decisiva per il campionato e persa dal City per 1-0 (ora è a 8 punti di distacco dalla prima in classifica, il Manchester United). Durante tutta la partita Balotelli si è mostrato molto nervoso e ha fatto alcuni falli violenti e pericolosi, tra cui quello su Alexandre Song. Alla fine Balotelli è stato meritatamente espulso ed è stato anche rimproverato dal suo allenatore Mancini per non aver abbandonato velocemente il campo.

La lite per il calcio di punizione
Lo scorso 31 marzo Balotelli ha litigato in campo con un suo compagno di squadra, il terzino Aleksandar Kolarov, durante la partita tra Manchester City e Sunderland. I due hanno litigato per decidere chi dovesse tirare un calcio di punizione, scena particolarmente rara sui campi di calcio. Balotelli, molto nervoso, è stato poi allontanato con la forza dai suoi compagni.

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