• Mondo
  • sabato 31 Marzo 2012

Gli scontri del “Giorno della terra”

Le foto delle manifestazioni di ieri in Palestina, in ricordo di un episodio del 1976 in cui morirono sei persone: ci sono state violenze, un ragazzo di 20 anni è stato ucciso

Ieri ci sono stati scontri tra l’esercito israeliano e i manifestanti palestinesi che protestavano in occasione del “Giorno della terra”, che hanno causato circa una dozzina di feriti e un morto: un ragazzo palestinese di 20 anni è stato ucciso dall’esercito israeliano in prossimità della città di Gaza, dopo che un gruppo di manifestanti è riuscito ad aggirare i controlli predisposti da Hamas (il movimento islamico che governa la striscia di Gaza) per evitare i prevedibili scontri con l’esercito israeliano. Hamas aveva organizzato una manifestazione a poche centinaia di metri da un posto di blocco sul confine con Israele.

Il “Giorno della terra” viene celebrato ogni anno da quando, nel 1976, sei palestinesi rimasero uccisi durante gli scontri che seguirono una marcia di protesta contro le forze militari israeliane, che avevano occupato alcuni villaggi palestinesi in Galilea. Oltre che nella Striscia di Gaza e in Israele, in occasione del “Giorno della terra” si svolgono manifestazioni ogni anno in tutti i luoghi dove ci sono numerose comunità palestinesi, e in particolare negli stati del Medio Oriente confinanti con Israele come Giordania e Libano. Quest’anno la protesta si è concentrata nella Striscia di Gaza e a Gerusalemme Est, in cui i manifestanti hanno cantato slogan chiedendo che la città diventi capitale dello stato palestinese.

foto: Ilia Yefimovich/Getty Images