Il futuro della Ducati

L'azienda motociclistica italiana potrebbe essere presto ceduta a un grande gruppo straniero

L’azienda motociclistica Ducati è stata messa in vendita da Investindustrial Holdings, il fondo di investimenti italiano che la possiede. L’annuncio è stato fatto ieri dal presidente di Investindustrial, Andrea Bonomi, al Financial Times: «Ducati è attualmente un’azienda perfetta, ma per un’ulteriore crescita ha bisogno di un partner industriale di classe mondiale». Finora nessun’altra azienda si è fatta avanti ufficialmente, ma il Financial Times ha fatto intendere che ci sarebbero alcuni gruppi industriali interessati in Asia, Europa e Stati Uniti.

Secondo indiscrezioni comparse sulla stampa italiana e straniera, gli interessati all’acquisizione di Ducati più probabili sarebbero il gruppo motociclistico indiano Mahindra e le tedesche Volkswagen (anche se già controlla la Suzuki) e Mercedes. In un primo momento anche la BMW era stata accostata alla Ducati, ma poi l’azienda ha smentito ufficialmente di essere interessata, almeno per il momento. La vendita a un concorrente o a un grande gruppo automobilistico straniero sarebbe una buona mossa per internazionalizzare il marchio. In Italia si fa l’esempio della Wolkswagen, che nel 1998 tramite la sua controllata acquisì Lamborghini.

È allo studio anche un rientro in Borsa, dopo l’uscita nel 2008 dalla borsa di Milano. Già l’anno scorso gli azionisti di Ducati avevano affidato a Deutsche Bank e Goldman Sachs di studiare una quotazione di Ducati a Hong Kong, con il sostegno di Intesa San Paolo. Ducati potrebbe, in questo caso, presentare l’offerta pubblica iniziale (initial public offering, IPO) già dal prossimo giugno, secondo Bloomberg.

La valutazione della Ducati, secondo gli analisti, si aggira intorno al miliardo di euro, ossia il triplo dell’investimento di Investindustrial Holdings e della famiglia Bonomi nel 2006. Oggi Ducati rappresenta il 10,5 per cento nel mercato globale delle moto sportive (nel 2008 si attestava intorno all’8,5 per cento). Nel 2011, l’azienda Ducati ha venduto 42mila moto e ha avuto un fatturato di quasi 480 milioni, con un incremento del 20 per cento rispetto all’anno precedente.

nella foto, il museo della Ducati a Borgo Panigale-Bologna (Franco Origlia/Getty Images)

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