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  • giovedì 9 Febbraio 2012

L’Australia si prepara al peggio

Dopo le alluvioni della settimana scorsa, le più intense degli ultimi 35 anni, si prevedono per domani altre forti piogge nel New South Wales

Dopo le alluvioni della settimana scorsa, le più intense degli ultimi 35 anni, nel New South Wales e in altre aree dell’Australia si preparano ad affrontare una nuova serie di perturbazioni che potrebbero causare lo straripamento dei fiumi e nuove inondazioni. Le zone maggiormente interessate potrebbero essere la parte sud-orientale del New South Wales, il Territorio della capitale australiana (ACT) e la zona orientale di Victoria. Le forti piogge non dovrebbero interessare le grandi città di Melbourne e Sydney, ma sono comunque previste precipitazioni che potrebbero portare in poche ore molti millimetri d’acqua.

Nelle aree maggiormente a rischio potrebbero cadere tra i 100 e i 200 millimetri di pioggia, quantità sufficienti per causare nuove inondazioni. A causa delle recenti alluvioni, fiumi e torrenti sono particolarmente gonfi e il suolo molto bagnato fatica ad assorbire nuova acqua. I meteorologi dicono che a questi ritmi nella zona saranno superate le medie mensili e stagionali (in Australia è estate) delle piogge entro i primi giorni della prossima settimana.

Le forti piogge previste sono dovute a un’area di bassa pressione che si sta formando, e intensificando, nella zona e che si scontrerà con un fronte di aria fredda proveniente dall’Australia meridionale. L’aria umida proveniente dal mar di Tasman, il largo tratto di mare tra Australia e Nuova Zelanda, farà il resto portando alla formazione delle forti precipitazioni. Il picco dovrebbe essere raggiunto domani, venerdì 10 febbraio, con piogge molto intense per buona parte delle giornata che aumenteranno le probabilità di nuove alluvioni.

Le autorità locali invitano la popolazione a prepararsi al peggio e non escludono che alcune comunità possano rimanere temporaneamente isolate. Le zone di Goodooga e Lightning Ridge, nel New South Wales settentrionale, potrebbero restare isolate per molte settimane a causa delle alluvioni che si sono anche verificate più a nord in alcuni punti del Queensland. Potrebbero essere interessate circa seimila persone, principalmente nell’area di Lightning Ridge. Dalla scorsa settimana, le autorità stimano che ci siano ancora circa cinquemila persone isolate nella parte nord-occidentale del New South Wales.