E anche Carole King ha 70 anni

Dite due grandissime canzoni di Carole King. Le sapete, le sapete: vedrete che poi le sapevate

Carole King è nata a a Brooklyn il 9 febbraio del 1942 e oggi compie 70 anni. In America è considerata una delle più grandi cantautrici della sua generazione, in Europa la conoscono solo gli appassionati. Gli altri non sanno che alcune delle più grandi e famose canzoni degli anni Settanta sono sue, ma sono famose soprattutto perché le ha cantate qualcun altro. In particolare un suo leggendario disco del 1971, “Tapestry”, contiene “You’ve got a friend” (portata alla celebrità da James Taylor, e cantata da mille altri) e “(You make me feel like) A natural woman”, interpretata da Aretha Franklin.

“Tapestry” divenne più di una raccolta di grandi canzoni: uno degli accompagnamenti degli anni Settanta e delle loro rivoluzioni e passioni. Il disco andò al numero uno negli Stati Uniti e restò nelle classifiche per oltre sei anni. Ha venduto 14 milioni di copie in tutto il mondo e si è aggiudicato quattro Grammy Awards: miglior album dell’anno, migliore canzone (“You’ve got a friend”), migliore composizione dell’anno (“It’s too late”), migliore interprete femminile.

“(You make me feel like) A natural woman”

“You’ve got a friend”

“It’s too late”

Carole King (che iniziò a suonare il pianoforte a 4 anni e al liceo formò il suo primo gruppo, i Co-Sines), cominciò tra gli anni Cinquanta e Sessanta a lavorare all’interno del celebre Brill Building: l’edificio di New York che ospitava autori ed editori musicali e che è stato inserito nel 2010 nell’elenco degli edifici storici meritevoli di tutela e conservazione. Carole King scrisse, in coppia con Gerry Goffin che diventerà suo marito, molte canzoni di successo. Qualche esempio: “Will You Love Me Tomorrow” (1961) resa famosa dalle Shirelles (primo posto in classifica); “Take Good Care Of My Baby” cantata da Bobby Vee; “Locomotion” di Little Eva; “One Fine Day” cantata dalle Chiffons, “Chains” delle Cookies, più tardi ripresa dai Beatles.

(I dischi più venduti di sempre negli USA)

Fu James Taylor a incoraggiare Carole King ad intraprendere una carriera da solista. Dopo “Tapestry” anche il disco successivo, “Music”, raggiunse il primo posto nelle classifiche americane. Dalla seconda metà degli anni Settanta, però, le sue canzoni non ottennero più buoni risultati e la raccolta “Pearls: Songs Of Goffin And King”, del 1980, diventò il suo ultimo successo. Nel 1978 morì di overdose il suo terzo marito (Rick Evers) e all’inizio degli anni Ottanta Carole King decise di trasferirsi in un piccolo villaggio dell’Idaho dedicando la maggior parte del suo tempo alle cause ambientaliste. Pubblicò un nuovo album nel 1983 (“Speeding Time”), nel 1989 (“City Streets”) e nel 2001 (“Love makes the world” con un pezzo, “The reason”, interpretato da Celine Dion). Nel 1990 Carole King venne inserita nella Rock and Roll Hall of Fame (con Gerry Goffin). Ancora nel 2010 ha pubblicato un disco tratto dai concerti fatti con James Taylor nel 2007, con eccellenti vendite negli Stati Uniti.

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