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  • martedì 15 Novembre 2011

La prima intervista di Gabrielle Giffords

La deputata americana ferita a Tucson ha fatto molti progressi e ne ha parlato, con qualche fatica, ad ABC News

Gabrielle Giffords, la deputata americana ferita alla testa lo scorso gennaio a Tucson, ha dato la sua prima intervista dall’attentato a Diane Sawyer, per ABC News. La mattina dello scorso 8 gennaio, negli Stati Uniti, un ragazzo di nome Jared Loughner ha aperto il fuoco durante un comizio a Tucson, in Arizona. I colpi hanno ucciso sei persone, tra cui una bambina di nove anni, e ne hanno ferite diciotto. Tra le persone rimaste ferite c’era il principale bersaglio dell’attentato, Gabrielle Giffords, colpita alla testa e viva per miracolo. Un proiettile le ha passato la testa da parte a parte, attraversando l’emisfero sinistro del suo cervello. A circa un’ora dall’attentato, i giornali di tutto il mondo avevano detto che era morta: invece era stata portata in ospedale, era stata operata d’urgenza ed era viva.

Qualche mese fa abbiamo raccontato la nuova vita di Gabrielle Giffords, che è stata dimessa dall’ospedale lo scorso giugno ed è tornata per la prima volta alla Camera lo scorso agosto. L’intervista di ABC News è arricchita da alcuni video girati da suo marito, l’astronauta Mark Kelly, nei giorni successivi alla sparatoria e durante i primi mesi di terapia, che mostrano gli enormi progressi fatti da sua moglie: i primi movimenti, le prime parole, la frustrazione per non trovare la parola adatta a descrivere il proprio stato d’animo. Kelly ha deciso di girarli per mostrare a sua moglie, un giorno, i momenti che non ricorda e tutti i suoi progressi. Quei video rappresentano anche la testimonianza degli enormi passi avanti fatti da Gabrielle Giffords in questi mesi.

Oggi Gabrielle Giffords si muove, cammina, capisce tutto quello che le viene detto e accade intorno a lei, come prima della sparatoria. E parla, seppure lentamente. Soffre di afasia, cioè fa fatica a trovare le parole giuste e metterle in ordine, come accade comunemente a chi subisce forti traumi al cervello. La storia del suo recupero è raccontata da un libro che uscirà a breve. Mark Kelly scrive all’inizio del libro che il 2011 avrebbe dovuto essere il miglior anno delle loro vite: lui avrebbe guidato l’ultimo volo dello Shuttle Endeavor, Giffords avrebbe iniziato il suo terzo mandato al Congresso e i due avevano intenzione di fare un figlio. Le cose sono andate diversamente. Giffords dice che ha intenzione di continuare a lavorare per gli americani, se ne sarà in grado, e promette di tornare al Congresso quando starà meglio.

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