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  • Giovedì 3 novembre 2011

Occupy blocca il porto di Oakland

Settemila persone hanno bloccato il centro e il porto della città, almeno 30 sono state arrestate e sono in corso scontri con la polizia

An Occupy Oakland protester waves a flag next to a bonfire as Oakland Police fire chemical agents in Oakland, Calif., Thursday, Nov. 3, 2011. (AP Photo/Jeff Chiu)

An Occupy Oakland protester waves a flag next to a bonfire as Oakland Police fire chemical agents in Oakland, Calif., Thursday, Nov. 3, 2011. (AP Photo/Jeff Chiu)

Aggiornamento delle 17:00
A Oakland sono le otto di mattina. Un gruppo di manifestanti ha accumulato recinzioni e cassonetti della spazzatura e ha impedito ai camion di entrare nel porto. C’è stata anche una rissa tra una decina di manifestanti e i camionisti. Una donna che partecipava alle proteste ha commentato gli scontri dicendo «Queste persone hanno cercato di ucciderci. Non posso credere che quelle persone siano così aggressive per uno stipendio, soprattutto quando la tua gente sta combattendo per te». Gran parte dei camion ha fatto retromarcia con molte difficoltà a causa della strada particolarmente stretta, e sta tornando indietro.

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Aggiornamento delle 12:30
Alle 3:30 del mattino soltanto un gruppetto di manifestanti è rimasto davanti ai cancelli del porto di Oakland, nel tentativo di bloccarlo. Quasi tutti i manifestanti hanno sgomberato la zona della protesta nel centro della città: ne sono rimasti circa 15 circondati da 200 poliziotti, che a loro volta hanno iniziato ad andarsene.

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Aggiornamento delle 11:30
A Oakland sono quasi le tre del mattino e la situazione è diventata più tranquilla. Alcuni poliziotti in tenuta antisommossa si sono allontanati dall’accampamento e i manifestanti hanno smesso quasi del tutto di urlare slogan, cantare e battere tamburi. L’uomo ferito a una gamba da un proiettile di gomma lanciato dalla polizia – stando a quanto sostengono i manifestanti – è stato portato all’ospedale.

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Aggiornamento delle 10:30
Almeno 30 persone sono state arrestate in seguito agli scontri con la polizia. Un manifestante è stato ferito a una gamba: secondo i suoi compagni sarebbe stato colpito da un proiettile di gomma sparato dalle forze dell’ordine.

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Aggiornamento delle 9:30
La polizia ha sgomberato l’edificio occupato dai manifestanti usando i gas lacrimogeni e si è radunata attorno all’accampamento di Occupy Oakland dove la situazione è piuttosto tesa. Due cellulari delle forze dell’ordine sono arrivati nella zona nel caso ci fossero arresti. Alcuni manifestanti gridano slogan contro la polizia, altri cantano, ballano, suonano i tamburi e chitarre.

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Mercoledì circa settemila persone hanno partecipato a una manifestazione organizzata da Occupy Oakland nel centro della città, in California. In seguito si sono spostati verso il porto costringendo le autorità a sospendere qualsiasi attività. Fino a tarda sera la protesta si è svolta in modo pacifico e non ci sono stati arresti, ma la situazione si è fatta particolarmente tesa dopo che una macchina ha investito un manifestante e si è diffusa la voce che fosse morto. L’uomo è stato leggermente ferito e trasportato all’ospedale di Oakland. Alcuni gruppetti di manifestanti – definiti dalla polizia anarchici – hanno cercato di appiccare piccoli fuochi nelle strade, mentre altri hanno distrutto le vetrine di alcune banche e scritto sui loro muri slogan contro il capitalismo e le compagnie finanziarie. La situazione è degenerata nelle ultime ore – nel momento in cui scriviamo a Oakland è circa mezzanotte e mezza – quando un centinaio di persone ha occupato un edificio abbandonato dove si trovava la sede di una organizzazione umanitaria che ha chiuso per mancanza di fondi. La polizia è intervenuta per sgomberare lo stabile ma i manifestanti hanno iniziato a lanciare dei sassi contro gli agenti, a costruire barricate e incendiarle. Il sindaco della città Jean Quan ha chiesto di parlare con i manifestanti e la situazione è ancora in evoluzione.

La manifestazione era stata indetta per protestare contro gli scontri con la polizia della scorsa settimana, che era intervenuta per sgomberare l’accampamento di Occupy Oakland servendosi di gas lacrimogeni. 102 persone erano state arrestate e un ex marine di 24 anni era rimasto gravemente ferito. I manifestanti hanno invitato i concittadini allo sciopero generale: molti negozianti hanno chiuso mentre altri hanno tenuto aperto affiggendo dei cartelli di sostegno alle proteste. Ci sono state delle marce di sostegno anche a New York, Boston e Philadelphia.

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