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  • martedì 1 Novembre 2011

La mossa di Napolitano

Il Capo dello Stato dice che "ritiene suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di una prospettiva di larga condivisione"

Questa movimentata e pessima giornata si è conclusa con questo comunicato di Giorgio Napolitano, diffuso a borse chiuse, che di fatto sembra aprire una nuova fase politica. Traducendo dal presidenzialese, il Capo dello Stato dice che Berlusconi si è detto intenzionato a governare la crisi ma che esiste “un ampio arco di forze sociali e politiche consapevoli della necessità di una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte”. E Napolitano dice che “ritiene suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di tale prospettiva”.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dinanzi all’ulteriore aggravarsi della posizione italiana nei mercati finanziari, e alla luce dei molteplici contatti stabiliti nel corso della giornata, considera ormai improrogabile l’assunzione di decisioni efficaci nell’ambito della lettera di impegni indirizzata dal governo alle autorità europee. Il Presidente del Consiglio gli ha confermato il proprio intendimento di procedere in tal senso. Dal canto loro, diversi rappresentanti dei gruppi di opposizione gli hanno manifestato la disponibilità a prendersi le responsabilità necessarie in rapporto all’aggravarsi della crisi. Nell’attuale, così critico momento il paese può contare su un ampio arco di forze sociali e politiche consapevoli della necessità di una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte che l’Europa, l’opinione internazionale e gli operatori economici e finanziari si attendono con urgenza dall’Italia. Il Capo dello Stato ritiene suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di tale prospettiva.