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  • giovedì 20 Ottobre 2011

Gli animali selvaggi uccisi in Ohio

Il proprietario di una riserva privata ha liberato leoni, tigri, orsi, lupi e babbuini: la polizia li ha dovuti uccidere

Decine di animali esotici sono stati uccisi nelle ultime ore dagli agenti della polizia di Zanesville, Ohio, negli Stati Uniti. Il proprietario di una riserva privata, Terry Thompson, li aveva liberati prima di suicidarsi. «Non potevamo permetterci che restassero liberi», ha detto lo sceriffo Matt Luz. Tra gli animali uccisi ci sono 18 tigri del Bengala, 17 leoni, 6 orsi bruni, 2 grizzlie, 1 lupo e 1 babbuino. La polizia sta ora dando la caccia agli ultimi due rimasti in libertà: un lupo e una scimmia.

Più di 50 agenti della polizia hanno partecipato alle ricerche degli animali a partire da martedì, quando sono arrivate le prime segnalazioni. Lo sceriffo ha spiegato che in alcuni casi gli agenti hanno dovuto sparare a distanza molto ravvicinata: «Ho dato l’ordine di sparare perché non potevamo lasciare che rimanessero liberi. I miei agenti hanno cercato di sedare una tigre, ma è impazzita e hanno dovuto ucciderla». Lungo le strade vicine ci sono molti segnali stradali che avvertono della presenza di animali selvaggi: “Attenzione, animali selvaggi”, “Restate a bordo del vostro veicolo”.

Nella struttura sono rimasti alcuni lupi, giraffe, oranghi, scimpanzé e ghepardi. La vicina di casa, Danielle White, ha detto che nel 2006 un leone era scappato e che era sempre stata una sua paura quella di ritrovarsi faccia a faccia con uno di quegli animali. «Ho figli, ho sentito i leoni ruggire anche per nottate intere a volte». Il vicepresidente del vicino zoo di Columbus aveva suggerito agli abitanti della zona di fare molta attenzione, perché gli animali potrebbero essere molto spaventati e cercare di aggredire. «Sono tutti carnivori adulti, quindi sono tutti pericolosi».

Thompson aveva avuto alcuni problemi legali e di recente era stato anche in carcere. «Era nei guai a causa degli animali», ha spiegato la sua vicina «per i permessi e perché scappavano. La settimana scorsa c’erano dei cammelli per strada». Gli animali uccisi sono stati sepolti nella proprietà di Thompson su richiesta della moglie, da cui era separato da alcuni anni.