Yadie Molina e Jason Motte si abbracciano a fine partita (AP Photo/David J. Phillip)

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  • lunedì 17 Ottobre 2011

Le finali del baseball: Cardinals contro Rangers

Cominciano mercoledì, ieri sera si è qualificata Saint Louis

di Elia Nigris

Yadie Molina e Jason Motte si abbracciano a fine partita (AP Photo/David J. Phillip)

Domenica sera i St. Louis Cardinals hanno raggiunto i Texas Rangers alle World Series – le finali del baseball americano – vincendo la National League alla sesta partita contro i Milwaukee Brewers. I Cardinals, che a fine agosto erano lontanissimi dai playoff, sono stati protagonisti di una rimonta storica nel mese finale della stagione regolare ai danni degli Atlanta Braves ed avevano raggiunto l’ultimo posto rimasto nella post-season proprio nell’ultima partita della stagione. Poi al primo turno hanno eliminato i favoriti Philadelphia Phillies e ieri sera i Brewers.

Dopo aver perso gara 1 a Milwaukee, i Cardinals hanno vinto le tre partite seguenti, portandosi così ad un solo successo dalle finalissime. In gara 5 Milwaukee ha vinto per poi perdere in casa ieri notte. La vittoria con Milwaukee, peraltro, ha per i Cardinals anche un valore particolare: tra le due squadre è in corso una delle grandi rivalità sportive della MLB e per i tifosi di St. Louis, essere arrivati alle World Series proprio eliminando i rivali storici è stata una ulteriore soddisfazione. Dopo la partita, è stato nominato miglior giocatore della serie il terza base di St. Louis David Freese.

Mercoledì inizieranno quindi le World Series, con le sue partite a Saint Louis (poi tre ad Arlington, Texas, e due di nuovo a Saint Louis, se non si arriva alle quattro vittorie prima). I Cardinals hanno una grande esperienza alle finali: ne hanno giocate 18 e vinte 10 (nessuno eccetto gli Yankees, che ne hanno vinte 27, ha mai fatto meglio); ma i Rangers giocheranno le finalissime per la seconda volta in due anni e sperano in un esito diverso rispetto alla sconfitta contro San Francisco della scorsa stagione.