• Mondo
  • lunedì 10 ottobre 2011

Le alluvioni in Cambogia e Thailandia

Le foto della peggiore stagione dei monsoni degli ultimi 50 anni, che ha ucciso oltre 400 persone e danneggiato centinaia di migliaia di case

Alcune regioni della Thailandia e della Cambogia stanno attraversando la peggiore stagione dei monsoni degli ultimi 50 anni. Secondo stime ufficiali in Thailandia sono morte 253 persone da quando le forti piogge hanno iniziato a colpire il Paese ad agosto, mentre in Cambogia le persone morte sono almeno 169, tra cui 68 bambini. Le piogge hanno allagato città e villaggi, provocato frane e danneggiato linee ferroviarie e autostrade, rendendo difficili gli spostamenti e i soccorsi nelle zone più isolate.

Il primo ministro thailandese Yingluck Shinawatra ha deciso di rimandare la visita a Singapore e in Malesia prevista per questa settimana. Circa 820.000 case sono state distrutte o gravemente danneggiate nelle province più colpite dalle piogge, che si trovano nel centro-sud del paese. Le autorità thailandesi hanno detto che otto milioni di persone – su 60 milioni di abitanti – sono state coinvolte nelle alluvioni e nelle frane a partire da luglio, e che un milione di ettari di terreni agricoli è stato danneggiato.

Ci sono stati danni anche alle industrie e la scorsa settimana una fabbrica della Honda a Ayutthaya ha sospeso la produzione per qualche giorno a causa dell’allagamento degli impianti. Il governo sta studiando un piano di evacuazione e provvedendo alla costruzione di rifugi temporanei, anche in vista del peggioramento della situazione a Bangkok. Tra il 16 e il 18 ottobre infatti il flusso d’acqua proveniente dal nord potrebbe raggiungere la capitale e incontrarsi con l’alta marea; sono attese anche forti piogge che potrebbero causare ulteriori danni.

In Cambogia, secondo le autorità, quasi 230.000 persone sono state colpite dalle alluvioni e dall’esondazione del fiume Mekong, e 23.000 famiglie sono state evacuate. Il governo, la Croce rossa e altre organizzazioni internazionali sono al lavoro per fornire i beni di primo soccorso. Circa 330.000 ettari di campi di riso sono stati inondati e danneggiati. Anche il Vietnam e il Laos sono stati colpiti dalle forti piogge e dall’esondazione del fiume Mekong. Gran parte dei raccolti è stata rovinata ed è necessario l’intervento dello stato per riparare i sistemi d’irrigazione danneggiati e per sviluppare un sistema contro le alluvioni.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di più, e migliori.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la newsletter, una quota minore di inserzioni pubblicitarie, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.