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  • mercoledì 17 Agosto 2011

Le polemiche per la visita del Papa in Spagna

Benedetto XVI arriva domani a Madrid per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù, contestata per gli alti costi in un momento di crisi

Mezzo milione di ragazzi hanno già raggiunto Madrid per la 26esima edizione della Giornata mondiale della gioventù, l’incontro internazionale dei giovani cattolici organizzato ogni due (o tre) anni dalla Chiesa cattolica. Papa Benedetto XVI arriverà domattina e il centro della città spagnola è blindato: da Atocha a Colon, da Plaza de Espana a Alcalà le strade sono bloccate. La sicurezza verrà garantita, oltre che da 6.150 agenti della Policia Nacional e dalla Guardia Civil, anche da 12mila ausiliari del Comune e della Polizia municipale. Trentamila volontari accoglieranno i cosiddetti “papaboys” in arrivo da 193 paesi. Avranno con loro uno zainetto arancione e i cappellini gialli e arancio contenuti nel “kit del pellegrino”, venduto a 220 euro. L’organizzazione ha calcolato che il costo della GMG sarà di circa 50 milioni di euro, il 70% finanziato dai pellegrini stessi con le iscrizioni e il resto proveniente da donazioni.

Questa sera nel centro di Madrid ci sarà una manifestazione di protesta organizzata da più di 150 associazioni laiche e di sinistra, a cui si aggiungerà anche il movimento M-15, che nei giorni scorsi è stato obbligato a liberare completamente Puerta del Sol. «Con la crisi economica che stiamo attraversando non possiamo permetterci tutto questo – ha dichiarato un portavoce degli “indignados” – E la Chiesa dovrebbe dare il buon esempio». Anche se gli organizzatori della GMG dicono che i costi sono per la maggior parte coperti dai pellegrini stessi e che l’evento porterà 100 milioni di euro al paese, i manifestanti affermano che il contributo del governo sarà di 25 milioni di euro.

E tra i contrari alla visita di Papa Benedetto XVI non manca nemmeno qualche cattolico. Padre Rodríguez, 67 anni, è uno dei 120 sacerdoti che ha firmato una petizione contro l’evento. Credono che il costo della sicurezza, della pulizia straordinaria delle strade alla fine dell’evento e l’intervento del sistema sanitario si trasformeranno in costi aggiuntivi per i cittadini, che devono già affrontare la crisi economica e i piani di austerità del governo. Ai pellegrini è stato offerto uno sconto dell’80% sui trasporti pubblici. Cosa che ha fatto irritare molti abitanti di Madrid, dato che le tariffe della metropolitana sono appena aumentate del 50 per cento.

José Pérez Bautista, uno studente messicano di chimica organica al Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC), un’organizzazione di ricerca spagnola, è stato arrestato questa mattina. Il ragazzo, 24 anni, è in prigione con l’accusa di terrorismo per aver dichiarato su Internet che avrebbe organizzato un attentato servendosi di gas asfissianti e altri composti chimici. Secondo la polizia spagnola, il ragazzo avrebbe voluto colpire la manifestazione laica in programma per questa sera a Madrid. Su alcuni forum ultraconservatori Pérez Bautista insultava i contrari alla visita di Benedetto XVI oltre a fornire indicazione su come mettere insieme sostanze corrosive come l’acido solforico.

Duecento confessionali bianchi trasportabili sono stati montati nel parco Retiro di Madrid, dove centinaia di preti ascolteranno le confessioni dei pellegrini. Anche Papa Ratzinger sabato mattina siederà in uno dei confessionali per confessare tre fedeli. In occasione della GMG il Vaticano ha concesso ai preti di assolvere il peccato dell’aborto, che di solito è punibile dalla Chiesa con la scomunica. Il Vaticano già l’11 agosto scorso ha annunciato che tutti i partecipanti avranno un’indulgenza plenaria. L’arcidiocesi di Madrid in una nota sul suo sito web ha dichiarato che «Questa concessione è stata concepita per permettere ai credenti di ottenere i frutti della grazia divina».