(Paula Bronstein /Getty Images)

Il cricket di strada a Kabul

In mancanza di campi veri, in Afghanistan si gioca dappertutto

(Paula Bronstein /Getty Images)

La grande popolarità del cricket nelle ex colonie britanniche ha avuto negli anni Novanta la conseguenza di contagiare i molti rifugiati afgani in Pakistan. Fondata nel 1995, la Federazione Afgana Cricket era stata poi sciolta dai talebani, che vietarono il cricket come tutti gli sport. La Federazione è stata ricostituita nel 2000 e nel 2001 è diventata membro dell’ International Cricket Coucil (ICC), la federazione internazionale del gioco. Ora il cricket sta tornando a essere molto popolare in Afghanistan: viene giocato ovunque, nelle strade e in campi improvvisati, e le partite della squadra nazionale sono molto seguite.

La nuova esplosione del cricket in Afghanistan è stata raccontata da un documentario che si chiama Out of the Ashes e ha come protagonista proprio la nazionale afgana di cricket. Out of Ashes è stato girato nel corso dei due anni in cui la squadra nazionale di cricket dell’Afghanistan ha giocato le qualificazioni per la Coppa del Mondo di cricket del 2011. Il documentario segue i giocatori dai primi allenamenti in abiti tradizionali su campi invasi dalle macerie fino alle trasferte in giro per il mondo (a partire dall’Isola di Jersey). Racconta poi la storia del primo allenatore, un appassionato dilettante poi licenziato in favore di un allenatore professionista, quando la squadra ha cominciato ad avere successo.

Il documentario mostra un Afghanistan diverso da quello che siamo abituati a vedere, ha ricevuto recensioni positive e il premio speciale della giuria di Peace and Sport, un’organizzazione che promuove la pace attraverso l’attività sportiva. La nazionale afgana alla fine non si è qualificata per i mondiali, ma si è guadagnata il diritto di partecipare ai One Day International fino al 2013.