• Mondo
  • venerdì 10 Giugno 2011

Le email di Sarah Palin

Oggi l'Alaska diffonderà 24.000 pagine di email dell'ex governatrice, anche di account privati

I giornali americani stanno chiedendo ai loro lettori di aiutarli a spulciarle, appena saranno disponibili

Due anni dopo le sue dimissioni da governatrice dell’Alaska e tre anni dopo la sua candidatura alla vicepresidenza degli Stati Uniti, Sarah Palin è uno personaggi politici più noti e influenti degli Stati Uniti. In questi giorni sta girando il Paese in autobus, tastando il terreno in vista di una sua possibile candidatura alle primarie repubblicane, e da qui a qualche giorno rischia di trovarsi nuovamente al centro delle cronache politiche statunitensi. Questo perché lo Stato dell’Alaska sta per rendere pubbliche 24.000 pagine di email inviate da Sarah Palin durante i suoi anni da governatrice, la maggior parte usando account privati.

Negli Stati Uniti, le leggi sulla trasparenza della pubblica amministrazione impongono la registrazione di tutte le comunicazioni di governatori e presidenti ritenute di pubblico interesse, che sono poi messe a disposizione di chi ne fa richiesta. Le email che saranno diffuse oggi coprono il periodo che va dal dicembre del 2006, l’insediamento di Sarah Palin da governatrice, fino al settembre del 2008, un mese prima che Sarah Palin si unisse alla campagna di John McCain. Sarah Palin, scrive il New York Times, durante quei mesi ha usato con frequenza account personali per discutere degli affari del suo Stato e quelle email sono state ritenute di pubblico interesse. Soltanto 2.000 pagine di email sono state trattenute dall’Alaska per ragioni di privacy e di sicurezza.

Varie testate giornalistiche si stanno attrezzando per cercare cose interessanti in questa enorme mole di materiale. MSNBC, ProPublica e Mother Jones stanno mettendo in piedi un database online dei documenti. Il New York Times e il Washington Post hanno chiesto ai loro lettori di aiutarli a spulciare le email e segnalare dati e informazioni interessanti. Non è chiaro se e quante ce ne saranno: in questi tre anni la vita di Sarah Palin è stata passata ai raggi X da moltissimi giornalisti, sono usciti centinaia di articoli e parecchi libri sul suo conto. Le fonti di queste informazioni sono state, a volte, anche email e documenti privati, trafugati o ottenuti legalmente: qualche tempo fa l’Alaska, dietro richiesta di NBC News, rese pubbliche 3.000 email relative al marito di Sarah Palin, Todd, che risultò essere attivamente coinvolto nell’attività di governo.

Gestire la mole di email non sarà facile nemmeno dal punto di vista concreto. I documenti saranno diffusi in formato cartaceo, in sei scatole da 110 chilogrammi l’una. Il costo della stampa è di 725 dollari per scatola. I documenti dovranno essere prelevati a Juneau, una remota città dell’Alaska accessibile solo via aereo e via nave, e poi da lì spediti nelle redazioni di tutto il paese. Tutto il materiale sarà diffuso quando in Alaska saranno le nove del mattino e in Italia le 19.

foto: Randy Snyder/Getty Images