(AP Photo/Jon Gustafsson)

Dove sta andando la nube vulcanica

Ceneri e gas del Grimsvotn viaggiano verso il Regno Unito, ma il traffico aereo non dovrebbe subire grosse variazioni

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foto Jon Gustafsson, AP

La nube di ceneri e gas prodotta dal vulcano islandese Grimsvotn è in viaggio verso sud e raggiungerà parte del Regno Unito entro le prime ore di domani. Secondo gli esperti del Meteorological Office britannico, l’arrivo della nuvola potrà causare alcuni ritardi al traffico aereo, ma stando alle loro ultime previsioni difficilmente causerà l’arresto dei voli come accaduto lo scorso anno per il vulcano Eyjafjallajokull, che paralizzò diverse decine di aeroporti in Europa.

In presenza di grandi eruzioni che portano alla formazione di nuvole dense di gas e ceneri, le autorità sospendono o riducono il traffico aereo per ragioni di sicurezza. Oltre ai problemi di visibilità, le nubi vulcaniche possono danneggiare i motori e altre strumentazioni di bordo.

L’eruzione del Grimsvotn è iniziata lo scorso 21 maggio e il vulcano non era così in attività da circa un secolo. Le autorità islandesi hanno deciso di chiudere lo spazio aereo intorno al vulcano, hanno chiuso l’aeroporto Keflavik – il più importante del paese – e hanno sospeso tutti i voli interni.

La densa nube di fumo e ceneri prodotta dal Grimsvotn ricorda quella creata lo scorso anno dall’eruzione del vulcano Eyjafjallajokull, ma secondo i geologi dell’Università dell’Islanda la portata dei due eventi non è comparabile. Un anno fa le cose si complicarono a causa della particolare eruzione del vulcano, della sua posizione e delle condizioni atmosferiche in parte dell’emisfero settentrionale. Inoltre, le ceneri prodotte dal Grimsvotn sono mediamente più grandi e pesanti, quindi cadono con maggiore rapidità a terra e non dovrebbero percorrere lunghe distanze come quelle piccole e sottili di un anno fa.