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  • sabato 14 maggio 2011

Il Pianeta dei sessantacinquenni

Entro il 2100 circa un quarto della popolazione mondiale avrà almeno 65 anni, il triplo rispetto a oggi

Secondo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, entro il 2100 saremo in dieci miliardi a popolare la Terra. La stima è basata sull’andamento demografico degli ultimi anni e su una serie di variabili e dati statistici, che consentono anche di ipotizzare come sarà distribuita la popolazione mondiale in base all’età e al genere.

L’Economist ha messo insieme i dati forniti dall’ONU in un interessante grafico, che mostra come sono cambiati e potranno cambiare gli equilibri tra uomini e donne sulla base dell’invecchiamento. Entro il 2100, le Nazioni Unite stimano che il 22,3% della popolazione avrà un’età intorno ai 65 anni, nel 2010 il dato era pari al 7,6%. In Africa si stima che la popolazione passerà dal miliardo dello scorso anno a 3,6 miliardi nel 2100, e questo andamento influirà sull’età media della popolazione mondiale, che tenderà ad aumentare.