Un edificio crollato a Lorca, nel sud della Spagna. (Jorge Guerrero/AFP/Getty Images)
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  • giovedì 12 Maggio 2011

Il terremoto in Spagna

Due forti scosse hanno interessato l'area della città di Lorca e sotto le macerie sono morte almeno otto persone

Un edificio crollato a Lorca, nel sud della Spagna. (Jorge Guerrero/AFP/Getty Images)

Almeno otto persone sono morte in Spagna e tre sono ferite gravemente a causa di due forti terremoti nella zona di Lorca, una città di novantamila abitanti nella comunità autonoma di Murcia nel sud-est del paese. La prima scossa di magnitudo 4,5 è avvenuta alle 17.05 ed è stata seguita da un secondo terremoto più intenso di magnitudo 5,1 alle 18.47. Sulla forza delle scosse ha influito la scarsa profondità dell’epicentro, appena un chilometro, e la sua vicinanza ad alcuni centri abitati della Murcia. Oltre a causare una decina di vittime e diversi feriti, i due terremoti hanno danneggiato numerosi edifici di Lorca.

Circa 270 pazienti ricoverati nell’ospedale della città sono stati trasferiti per ragioni di sicurezza a causa di alcuni danni riportati dagli edifici della struttura ospedaliera. La chiesa di Lorca è stata seriamente danneggiata insieme ad altri edifici storici nel centro della città, cosa che ha complicato l’arrivo dei soccorsi e che ha anche indotto numerose persone a trascorrere la notte all’aperto senza far ritorno nelle proprie abitazioni.

Per il numero di morti, quello di ieri è il terremoto più grave nella storia sismica della Spagna degli ultimi cinquant’anni. Nel paese si registrano ogni anno centinaia di scosse, ma sono in genere di scarsa entità e non vengono nemmeno notate dalla popolazione. L’area della comunità autonoma di Murcia è una delle zone a maggior rischio sismico della Spagna e si sono verificati forti terremoti nel 2005 e nel 1999.