Il laptop di Google in vendita

Il computer basato su Chrome OS sarà distribuito in forma sperimentale con un pacchetto per studenti da 20 dollari

Tra poche ore Google annuncerà nel corso di una presentazione alla Google I/O, la serie di conferenze organizzate annualmente dalla società per presentare le novità per il Web, il proprio piano per la vendita e la distribuzione dei primi computer portatili animati da Chrome OS. Il sistema sarà venduto con un “pacchetto studenti” da 20 dollari che comprenderà sia l’hardware, quindi il laptop, che il sistema operativo progettato da Google. Quentin Hardy, giornalista di Forbes, ha ottenuto l’anticipazione da un manager della società.

All’offerta per studenti dovrebbe seguirne presto una per le imprese, mentre non è ancora chiaro come Google vorrà organizzare la propria offerta per i singoli privati. Google offre già numerosi servizi online a pagamento attraverso Google Apps e il portatile potrebbe essere un servizio aggiuntivo, non troppo costoso per le imprese.

Il programma per studenti, se confermato nella prossime ore, dovrebbe servire come prima occasione per testare le funzionalità di Chrome OS. Il sistema operativo ricorda molto il browser Chrome lanciato da Google nel settembre del 2008. L’idea alla base del nuovo software è quella di offrire servizi e programmi direttamente online, riducendo al minimo la quantità di dati registrati fisicamente sui computer. Questo consente di avere sempre i propri file a disposizione da qualsiasi dispositivo e semplifica il passaggio da un laptop a un altro senza problemi di sincronizzazione o perdita di dati.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.