• Mondo
  • lunedì 9 maggio 2011

Cosa diventerà Ground Zero

Il progetto per il nuovo World Trade Center, tra grattacieli per uffici (da vendere) e ricordi di quello che c'era

A causa di ritardi politici, burocratici ed economici, il sito di Ground Zero è ancora oggi un grande cantiere nel cuore di Manhattan. Dopo anni di incertezze e discussioni sul da farsi e sui dettagli del progetto, oggi i lavori procedono più spediti e i primi risultati sono già apprezzabili con il grattacielo 1 World Trade Center che cresce rapidamente in altezza, a una media di un nuovo piano costruito ogni settimana. La costruzione dei grattacieli 2 WTC, 3 WTC e 4 WTC prosegue invece più lentamente. Le sorti dell’intero sito sono, del resto, strettamente legate alla domanda di nuovi spazi e uffici da vendere o affittare e non è facile oggi convincere le imprese a spendere grandi somme di denaro per una sede nella zona.

Per il prossimo anniversario degli attacchi, il decimo, sarà invece pronto il Memoriale, una nuova area con monumenti e lapidi che rimarrà a ricordo delle vittime degli attentati e dei soccorritori che morirono per trarre in salvo quante più persone possibili dalle torri in fiamme e dalle macerie nei giorni seguenti.

L’immagine illustra lo stato dei lavori nell’area di Ground Zero. Il grattacielo 1 World Trade Center (1) è in rapida crescita ed è al 64esimo dei 104 piani previsti; diventerà il grattacielo più alto degli Stati Uniti con una altezza complessiva pari a circa 540 metri (1.776 piedi, il numero ricorda l’anno della dichiarazione di indipendenza degli USA). Il Centro di sicurezza per i veicoli (2) è invece un’area sotterranea che servirà per la gestione delle merci e degli spostamenti nella zona. Il 4 World Trade Center (3) è un altro grattacielo in costruzione, ha superato la quindicina di piani e una volta completo di piani ne avrà 64 con un’altezza complessiva pari a circa 300 metri. I due grattacieli dovrebbero essere terminati verso la fine del 2013.

(foto Seth Wenig/Associated Press)

L’area in ricordo delle vittime (4) comprende un’ampia piazza in cui sono stati piantati alcuni alberi e due enormi vasche, costruite in corrispondenza delle fondamenta delle due torri abbattute nel 2001. A fianco del memoriale sorgerà anche un museo (5) (uno è già esistente e ospitato in uno dei palazzi sopravvissuti) per ricordare com’erano le Torri Gemelle attraverso modellini, elaborazioni grafiche e resti dei palazzi distrutti negli attentati. Per la fine del 2014 è previsto il completamento della nuova stazione dei mezzi pubblici (6) che collegherà Ground Zero con il resto della città.

(immagine di Silverstein Properties)

Le foto di Ground Zero oggi
Barack Obama a Ground Zero

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.