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  • martedì 29 Marzo 2011

Quanto costa una vita in Afghanistan

Il governo britannico ha stanziato 1,3 milioni di sterline per le famiglie dei civili uccisi o feriti nel 2010

La famiglia di una bambina morta in un incendio seguito al lancio di un missile ha avuto 542 sterline

Il ministero della Difesa britannico ha risarcito con 1,3 milioni di sterline le famiglie dei civili afghani che sono stati uccisi o feriti da attacchi militari dell’esercito nel corso del 2010. Il risarcimento minore è stato di 542 sterline ed è stato pagato alla famiglia di una bambina morta in un incendio seguito al lancio di un missile. Il risarcimento più alto è stato di cinquemila sterline ed è andato alle famiglie di alcuni civili uccisi durante una serie di bombardamenti.

La lista che contiene tutte le richieste di risarcimento è stata pubblicata dal Guardian ed è un catalogo delle sofferenze che i civili afghani hanno subito l’anno scorso nella provincia dello Helmand, quella in cui sono più impegnate le truppe britanniche. «I risarcimenti pagati sono in linea con quanto previsto dai tariffari dell’Afghanistan», ha detto al Guardian un portavoce del ministero della Difesa. Dal documento risulta che i bombardamenti aerei sono stati la principale causa di morte tra i civili l’anno scorso.

foto: PETER PARKS/AFP/Getty Images