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  • Venerdì 18 marzo 2011

Il fallaccio di Balotelli

Il colpo da kung fu che è costato un cartellino rosso al calciatore italiano, ieri

Manchester City's Italian forward Mario Balotelli (L) is sent off by referee Cuneyt Cakir (R) during the UEFA Europa League Round of 16 football match between Manchester City and Dynamo Kiev at The City of Manchester stadium, Manchester, north-west England on March 17, 2011. AFP PHOTO/ANDREW YATES (Photo credit should read ANDREW YATES/AFP/Getty Images)
Manchester City's Italian forward Mario Balotelli (L) is sent off by referee Cuneyt Cakir (R) during the UEFA Europa League Round of 16 football match between Manchester City and Dynamo Kiev at The City of Manchester stadium, Manchester, north-west England on March 17, 2011. AFP PHOTO/ANDREW YATES (Photo credit should read ANDREW YATES/AFP/Getty Images)

Mario Balotelli è noto principalmente per tre cose: il fatto di essere uno dei migliori talenti del calcio italiano, il fatto di essere spesso oggetto di cori razzisti negli stadi italiani (è nero, nato a Palermo da genitori ghanesi e poi adottato da una famiglia italiana), il fatto di avere un carattere estremamente esuberante e bizzoso. Dalla scorsa estate Balotelli gioca in Inghilterra, nel Manchester City, e l’unica cosa che è venuta meno sono i fischi: il grande talento c’è ancora, così come ci sono ancora le grandi stupidaggini. Ieri sera, durante la partita di Europa League tra Manchester City e Dinamo Kiev, è stato il turno delle grandi stupidaggini.

foto: ANDREW YATES/AFP/Getty Images