Sunday Post

Tredici cose da leggere dal Post di questa settimana

Noi continuiamo a tenere gli occhi soprattutto sulla Libia, ché per Gheddafi ieri le cose si sono messe ulteriormente peggio, dopo le dichiarazioni minacciose di Obama e quelle rassegnate di Berlusconi. Anche perché non c’è molto di altro, in giro. Gli ormai consueti messaggi del fine settimana da parte del PresdelCons sono arrivati ieri, e quindi forse oggi riusciamo a farne a meno. Per giorni si è parlato della presenza di Fini al programma di Lucia Annunziata ma alla fine non se n’è fatto nulla. C’è il calcio, ma la partita fondamentale, quella tra Milan e Napoli, si gioca domani. C’è la notte degli Oscar, ma bisognerà aspettare le nostre due del mattino (il Post la seguirà in diretta, comunque). Insomma, se oggi cercate un modo per impiegare il tempo, quanto segue vi può tornare utile: il meglio del Post di questa settimana.

L’Italia e Gheddafi: l’album dei ricordi, sull’affettuosa amicizia tra il tiranno libico e Silvio Berlusconi (ma non solo)
«Io penso ai cazzi miei», il momento più apprezzato del festival di Sanremo: sembra siano passati quindici anni invece solo una settimana
Disegnare favole nelle foto, le apprezzate illustrazioni di Johan Thörnqvist
Sette piccole differenze, dove la fotografa argentina Irina Werning si è divertita a giocare con alcune foto di famiglia
Il blob della rottamazione, il peggio dei talk show politici degli ultimi mesi nel montaggio fatto da Matteo Renzi

Cose che non si può, editoriale del Post sulle scemenze dette ieri da Berlusconi sulla scuola pubblica
Cosa ha combinato il governo col Milleproroghe, dove si spiegavano le ragioni dell’incazzatura di Napolitano
Guida alle rivolte in Nordafrica e Medio Oriente, un punto della situazione, in qualche caso già sorpassato dagli eventi
Gli affari della Libia in Italia, cioè l’elenco delle aziende italiane che vedono grosse partecipazioni economiche da parte del governo libico
Cos’è la storia di “Affittopoli”, ché a Milano se n’è parlato tutta la settimana

Le cose più lette dai blog:
– «Vuoi che torniamo nella tenda?» di Makkox
– Subaffittopoli di Filippo Facci
– Chiedo asilo politico di Pippo Civati

foto: PATRICK BAZ/AFP/Getty Images