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  • lunedì 14 febbraio 2011

Gli scontri a Teheran

Secondo il corrispondente della BBC il centro della città è nel "caos totale"

Secondo un giornalista della BBC a Teheran, il centro della capitale dell’Iran in questo momento è nel “caos totale”: ci sono stati “duri scontri” tra manifestanti e forze dell’ordine, e molte persone sono state arrestate. Uno dei leader dell’opposizione al governo, Mir Hossein Mousavi, è stato messo agli arresti domiciliari, così da impedirgli di partecipare alle manifestazioni.

Il governo aveva negato l’autorizzazione per i cortei, che era stata richiesta da Mousavi e da Karroubi, altro noto politico dalle posizioni critiche nei confronti di Ahmadinejad. Le manifestazioni sono esplicitamente ispirate a quanto accaduto in Tunisia e in Egitto: secondo le testimonianze, migliaia di persone sono scese in piazza urlando “morte ai dittatori”. Centinaia di agenti di polizia, in divisa e in borghese, stanno presidiando le strade: in diverse zone della città le forze dell’ordine hanno affrontato i manifestanti e li hanno respinti a colpi di gas lacrimogeni e proiettili di vernice. Su Twitter si parla di centinaia di persone ferite, di decine di arrestati e di un morto, ma non ci sono ancora conferme affidabili.

Altre manifestazioni sono in corso a Isfahan e a Shiraz. La pagina su Facebook dell’evento di oggi ha quasi 60 mila iscritti, ma l’accesso a molti siti internet è stato bloccato dalle autorità.

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