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  • venerdì 14 Gennaio 2011

L’eruzione dell’Etna

Nella notte di mercoledì l'Etna ha ripreso la sua attività esplosiva e cominciato a eruttare per alcune ore

L'Etna è il vulcano più alto d'Europa, i bagliori erano visibili anche dall'altra parte dello Stretto di Messina

Nella notte di mercoledì l’Etna ha ripreso la sua attività esplosiva e cominciato a eruttare per alcune ore. Getti di lava e cenere incandescente sono stati liberati dal pit crater, una profonda depressione apertasi sul fianco orientale del cono del cratere di sud-est. La colata incandescente è poi ricaduta nella Valle del Bove, a 1.630 metri sul livello del mare, dopo aver percorso complessivamente circa 4.300 metri dalla bocca eruttiva.

«Il fenomeno si è esaurito nell’arco di una notte, ma c’è la possibilità che possa riprendere. Manifestazioni come queste sono infatti abbastanza cicliche», ha spiegato Domenico Patanè, direttore della sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). L’aeroporto internazionale di Catania Fontanarossa è stato riaperto ieri mattina dopo essere stato chiuso alle 23.09 di martedì sera per la cenere proveniente dal vulcano, spinta a sud dal vento di maestrale. Sono stati cancellati quattro voli. L’Etna è il vulcano più alto d’Europa, i bagliori dell’eruzione erano visibili anche dall’altra parte dello Stretto di Messina.

https://www.youtube.com/watch?v=X5uUD3vEoKY