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  • mercoledì 8 Dicembre 2010

Celebration non è poi così perfetta

Nacque negli anni novanta da un'idea di Walt Disney, che sognava di realizzare la città perfetta

L'omicidio di Matteo Giovanditto è stato il primo della storia di Celebration

Celebration è una città a forma di mezza luna che si sviluppa fra laghetti, campi da golf e foreste tropicali in miniatura a dodici chilometri da Disney World, in Florida. Fu costruita ex novo dalla Disney negli anni novanta su un progetto a cui Walt Disney aveva iniziato a lavorare poco prima di morire, nel 1966. L’idea era costruire la città perfetta, dove il regno magico della fantasia Disney si trasformasse in realtà quotidiana concreta.

La settimana scorsa Celebration è tornata improvvisamente sulle cronache di tutti i giornali americani per un omicidio compiuto proprio in una delle sue abitazioni più esclusive: il primo omicidio della storia della città. Matteo Giovanditto, un insegnante in pensione di 58 anni, è stato ucciso nella sua casa durante il lungo weekend del Giorno del Ringraziamento. Il suo corpo è stato ritrovato venerdì dalla polizia, dopo che i vicini di casa avevano denunciato la sua scomparsa.

La notizia ha destato molto scalpore nella comunità locale. Celebration è nata con l’obiettivo dichiarato di riprodurre luoghi che caratterizzavano l’età della quiete, della sicurezza e della stabilità, quando la società non era ancora minacciata dai pericoli della modernità. E per questo ha avuto così successo tra la classe media più conservatrice, nostalgica della vita tranquilla vissuta dai propri padri in luoghi in cui i bambini potevano giocare in sicurezza per strada e in cui i vicini di casa erano tutti amici. Oggi la città non appartiene più alla Disney, ma conserva ancora lo spirito con cui era stata progettata. C’è un laghetto con le barche, un campo da golf, una piscina, strade in perfetto ordine e panchine sistemate sotto alberi tra le cui fronde sono nascosti microfoni che trasmettono musica adatta alla stagione.

A Celebration le abitazioni sono state progettate secondo sei diversi stili architettonici – classico, vittoriano, coloniale, costiero, mediterraneo e francese – e quando si acquista una casa si può scegliere solo fra questi modelli. Non tutti possono viverci. Il progetto prevede uno sviluppo demografico di massimo ventimila unità, per non mettere in crisi gli standard di pulizia e ordine previsti. Perfino il volume della tv deve rispettare un certo limite, se non si vuole rischiare di essere espulsi. Al momento a Celebration vivono circa undicimila persone.

Lunedì la polizia ha arrestato un ragazzo di 28 anni, David-Israel Zenon Murillo, con l’accusa di omicidio di primo grado. L’uomo è stato trovato con alcuni oggetti appartenenti a Matteo Giovanditto con cui, secondo i tabulati telefonici, avrebbe anche parlato per telefono poco prima dell’omicidio. Dopo essere stato arrestato, Murillo ha detto agli agenti che Giovanditto «ha avuto quello che si meritava» e ha spiegato di averlo ucciso perché avrebbe subito molestie sessuali da parte sua. Giovanditto è stato trovato strangolato sul pavimento della sua cucina. Sabato, invece, un uomo di 52 anni si è ucciso dopo essersi barricato nella sua casa per oltre quattordici ore e dopo aver sparato contro un poliziotto che cercava di convincerlo a uscire.