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  • domenica 5 dicembre 2010

La puntata di Report di stasera

L'inchiesta sulla Croce Rossa, tra patrimoni non dichiarati, assenteismo e misteri sulle donazioni per Abruzzo e Haiti

Il sito di Report annuncia i temi della puntata di stasera: la crisi della Croce Rossa, tra conti in rosso, patrimoni non dichiarati e i misteriosi casi delle donazioni per Abruzzo e Haiti; le indennità dei dirigenti dello stato fuori ruolo, spesso superiori agli stipendi; l’istituto di detenzione di Francesca Corso.

Una Croce Rossa in rosso, non è un gioco di parole, ma lo stato del bilancio di un ente pubblico che è sotto di cinquanta milioni. Un ente pubblico che da sempre viene soccorso dai contribuenti che riversano nelle sue casse tanti soldi, fino a 160 milioni di euro annui senza mai sapere come questi soldi vengono spesi. La pubblicazione dell’ultimo bilancio visionato dalla corte dei conti risale infatti al 2004.

Sono 150.000 i volontari che dedicano gran parte del proprio tempo libero alla raccolta di fondi per la croce rossa e 5.000 i dipendenti che lavorano tra sprechi e clientele.

È una delle contraddizioni della Croce Rossa italiana, il cui Commissario viene nominato dal Governo, in violazione dei principi di indipendenza e neutralità che regolano gli enti omologhi negli altri paesi occidentali.

L’inchiesta di Report, firmata da Sabrina Giannini, svela con testimonianze e documenti inediti come viene gestito l’immenso patrimonio immobiliare in possesso della Croce Rossa e denuncia anche i numerosi casi di assenteismo.

Il Corriere della Sera di oggi parla dell’inchiesta, approfonendo qualcuno dei punti poco chiari che tratterà: 154 edifici scomparsi, i pacchi di Natale per i terremotati dell’Abruzzo che sarebbero finiti ai donatori di sangue, quelli di Haiti finiti alle mense dei volontari, il 118 siciliano usato in campagna elettorale.

L’inchiesta, firmata da Sabrina Giannini, parte dal racconto di Anna Montanile, una funzionaria del settore vendite del patrimonio. Per mettere nella dichiarazione fiscale gli immobili di proprietà, la funzionaria incrociava i dati del catasto con l’inventario della Cri. «E ho avuto la possibilità — racconta lei — di riscontrare che c’era del patrimonio sommerso, non dichiarato fiscalmente». La dipendente è stata trasferita all’archivio storico, con il compito di cercare le bandiere antiche da mettere nei musei. Ed è stata l’inchiesta di Report ad approfondire le cose. Compito non facile visto che la Croce rossa non fa un vero bilancio dal 2004 anche se costa al contribuente 170 milioni di euro l’anno. La conclusione dell’inchiesta è che ci sono 154 immobili di cui si sono perse le tracce.

[…] Il caso dei pacchi dono per l’Abruzzo viene raccontato da Daniele Tosoni, commissario dei volontari della Croce rossa di Scarlino, in Toscana. Lui era nel centro raccolta di Avezzano, dove arrivavano i pacchi dono con piatti, bicchieri e caraffe, regalati dalla Giò style. Racconta Report che una parte dei pacchi non sarebbe andata ai terremotati ma ai donatori di sangue della Cri.

[…] i fondi raccolti per Haiti che sarebbero stati usati per far funzionare la mensa dei volontari. O il 118 siciliano, usato in campagna elettorale come una macchina per assunzioni, con un danno per le casse pubbliche che, dice la procura della Corte dei conti, arriva a 37 milioni di euro.

https://www.youtube.com/watch?v=qPF7FT0tOT4

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