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  • lunedì 15 Novembre 2010

Il ritiro dall’Afghanistan sarà completato nel 2014

Gli Stati Uniti completeranno il ritiro delle truppe entro la fine del 2014

Al momento esercito e polizia afghana contano 264mila uomini

Gli Stati Uniti completeranno il ritiro dall’Afghanistan nel 2014. Ieri hanno annunciato ufficialmente di avere un messo a punto il piano con cui a partire dal prossimo anno inizieranno progressivamente a ritirare le proprie truppe. Il piano sarà presentato nel corso del vertice NATO a Lisbona di questa settimana. Obama aveva già annunciato che il ritiro sarebbe iniziato nel luglio del 2011.

Il piano è simile a quello già adottato per il ritiro dall’Iraq. Gli Stati Uniti useranno i prossimi ventiquattro mesi per completare progressivamente il passaggio del controllo militare all’esercito afghano, regione dopo regione. Le forze dell’esercito degli Stati Uniti in Afghanistan sono triplicate da quando Obama è diventato presidente – centomila truppe – e il comando delle operazioni nei mesi scorsi è passato al generale David Petraeus, che era già stato a capo delle forze militari in Iraq.

Gli Stati Uniti hanno assicurato che il passaggio avverrà gradualmente e sarà basato sulle effettive condizioni locali delle forze afghane. «Non sarà un evento, sarà un processo», scrive il New York Times citando alte fonti dell’amministrazione degli Stati Uniti. E anche quando le forze afghane avranno preso il controllo della situazione nelle rispettive province e regioni, parte delle truppe resterà ancora a tempo indeterminato pronta a intervenire se necessario. Proprio come è già successo in Iraq, dove sono rimasti ancora 50mila soldati.

Il piano è stato fortemente voluto anche dal presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai, che ha chiesto di ridurre visibilità e interventi dell’esercito americano. «È giunto il tempo di ridurre le operazioni militari», ha detto in un’intervista al Washington Post. Al momento esercito e polizia afghana contano 264mila uomini, l’obiettivo è di passare e 350mila entro il 2013.