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  • venerdì 3 Settembre 2010

Earl fa meno paura

L'uragano ha superato la Carolina del Nord e sta perdendo potenza mentre costeggia la costa orientale degli Stati Uniti

L’uragano Earl che da giorni minaccia la costa orientale degli Stati Uniti sta continuando la propria corsa verso nord, ma l’intensità dei venti sta progressivamente diminuendo. Stando alle rilevazioni più recenti, nelle ultime ore l’uragano è passato a circa 200 chilometri di distanza da Cape Hatteras, lungo la costa della Carolina del Nord. La perturbazione ha generato venti con una forza superiore ai 170 chilometri orari ed è ora diretto verso la Nuova Scozia.

Secondo gli esperti, Earl avrebbe iniziato a perdere parte della propria struttura e si starebbe quindi “dissolvendo”. I venti forti continueranno comunque ancora per diverse ore e potrebbero portare qualche disguido lungo la costa, ma i pericoli di grandi distruzioni prospettati per gli stati più a settentrione della East Coast sembrano essere lontani.

Nel New England e nello Stato di New York sono comunque attese forti folate di vento. Nella Carolina del Nord si sono registrate raffiche molto intense e lungo le coste onde alte fino a una decina di metri. Si sono verificati alcuni allagamenti e alcune strade sono state invase dall’acqua, ma i danni sono stati comunque contenuti. Le autorità hanno messo a disposizione una serie di rifugi per le aree potenzialmente più esposte alla forza dell’uragano. Il timore è per i possibili danni alla rete di distribuzione elettrica, che potrebbero causare diverse ore di blackout.

Il passaggio di Earl sulle Isole Vergini ha portato ad almeno 150 milioni di dollari di danni. L’uragano ha raggiunto il proprio massimo in prossimità delle isole raggiungendo una forza di categoria 4. Correnti oceaniche e aree di bassa pressione nell’atmosfera possono influenzare il percorso di un uragano, ma secondo i meteorologi Earl dovrebbe mantenere la rotta prevista nei giorni scorsi e dunque interessare parte degli Stati Uniti come la Nuova Scozia fino a domani.