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  • venerdì 13 Agosto 2010

I gay in California potrebbero sposarsi dal 18 agosto

Dal 18 agosto la legge dichiarata incostituzionale una settimana fa sarà abrogata a tutti gli effetti, se la Corte d'appello non la impugna

Nelle motivazioni della nuova sentenza il giudice ha spiegato che sarà difficile che la decisione sarà ribaltata in appello

I matrimoni fra persone dello stesso sesso in California potrebbero celebrarsi già dal 18 agosto: in seguito alla dichiarazione di incostituzionalità della cosiddetta Proposition 8, la legge che vietava a gay e lesbiche di sposarsi nello Stato della costa occidentale, il giudice Walker ha stabilito che finché la Corte d’appello non annuncia di voler impugnare la sentenza la legge è di fatto abrogata.

Gli oppositori al matrimonio gay hanno tempo fino alle ore 17 del 18 agosto per fare ricorso alla Corte d’appello e chiedere di sospendere i matrimoni in attesa di una sentenza definitiva. A quel punto sarà la Corte a decidere: potrà confermare la decisione del giudice oppure sospendere i matrimoni fino alla chiusura definitiva del ricorso (che potrebbe arrivare tra parecchio tempo, visto che in molti pensano che il caso finirà alla fine per essere affrontato dalla Corte Suprema degli Stati Uniti).

Mercoledì scorso il giudice Walker aveva sancito che vietare a delle persone di sposarsi sulla base delle proprie preferenza sessuali è una discriminazione in violazione della Costituzione californiana. In molti si erano espressi in favore di un’attuazione immediata del provvedimento, fra questi anche il governatore della California Arnold Schwarzenegger.