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  • giovedì 12 agosto 2010

Anche la Spagna ha la sua piccola calciopoli

Il presidente di una squadra di seconda divisione si è vantato al telefono di aver comprato una partita

L’Hercules de Alicante è una squadra di calcio spagnola che nelle ultime venticinque stagioni ha giocato soltanto una volta nella Liga, la prima divisione spagnola, navigando per il resto fra la seconda e la terza serie. Fra due settimane, però, comincerà di nuovo il campionato spagnolo, e questa volta ai nastri di partenza ci sarà anche l’Hercules. O almeno dovrebbe, come racconta Time.

Il presidente del club, Manuel Ortiz, è stato intercettato mentre si vantava di aver pagato centomila euro al portiere della squadra avversaria – durante Hercules-Cordoba, decisiva per la promozione – perché lasciasse vincere l’Hercules. Da altre conversazioni è venuto fuori che Ortiz aveva tentato di fare la stessa cosa anche in altre tre occasioni, nelle partite contro Girona, Recreativo Huelva e Salamanca.

Il Betis di Siviglia, quarto classificato nella seconda serie spagnola dello scorso anno, è la squadra che perciò prenderebbe il posto dell’Hercules in caso di esclusione della squadra catalana, e ha già fatto ricorso. Per il momento il giudice che possiede le registrazioni – venute fuori da un’inchiesta che non aveva a che fare con il calcio – non le ha rese disponibili alle autorità sportive.

Il consiglio di amministrazione dell’Hercules si è dissociato dal proprio presidente, rivendicando l’ottima partita che il portiere avversario avrebbe giocato nonostante i quattro gol subiti. A vedere almeno i primi tre gol, però, qualche perplessità sull’operato dell’estremo difensore è legittima:

https://www.youtube.com/watch?v=14kbpX71ZHE

Già lo scorso anno in Spagna si era indagato su alcune partite di seconda serie giocate da Las Palmas, Rayo Vallecano, Alavés e Alicante per una supposta combine, ma le accuse erano decadute.

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