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  • venerdì 9 Luglio 2010

I mondiali più noiosi della storia

Believer, agosto 2006

di Nick Hornby

Il Post partecipa allo sciopero deciso dalla Federazione della Stampa e dalla Federazione degli Editori di Giornali per esprimere la propria ostilità al progetto di legge sulle intercettazioni proposto dal Governo, e quindi oggi non aggiorneremo il sito e non seguiremo l’attualità. Avremmo preferito iniziative di protesta più costruttive ed esemplari, ma le proposte in tal senso non sono state accolte e aderiamo quindi alla decisione presa. E offriamo ai lettori, al posto degli aggiornamenti, una scelta libera di articoli pubblicati sulla stampa negli anni passati, per parlare di buon giornalismo e perché uno sciopero non sia solo un’assenza.

Probabilmente avrete notato che non abbiamo molta considerazione per gli scienziati, qui alle Believer Towers. Il Polysyllabic Spree – ovvero gli ottantasette giovani uomini e donne vestiti di bianco e spaventosamente rammolliti che curano la rivista – è convinto che il grosso del lavoro nella nostra società sia svolto da poeti, romanzieri, animatori, registi sperimentali, musicisti drone metal e altra gentaglia simile che normalmente popola le pagine di The Believer.
Ma io non ne sono così sicuro ed è per questo che, dopo un lungo e sofferto travaglio interiore, ho deciso d’indire un premio per il miglior scienziato del mese. Come avrete modo di scoprire più avanti, il vincitore di questo mese, Matthias Wittlinger dell’università di Ulm, in Germania, è una persona in gamba. (segue)