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  • martedì 6 Luglio 2010

La Svezia, un raggio di luce nella crisi

Il ministro delle Finanze svedese annuncia che la ripresa economica del suo paese sta andando molto bene

Il dato più incoraggiante è la crescita dell'occupazione

La ripresa economica svedese è sempre più evidente e le previsioni di crescita sono state aumentate. Lo racconta il Wall Street Journal citando le parole del Ministro delle Finanze svedese Anders Borg

“L’economia svedese è forte e si presenta come un raggio di luce per l’Europa, dove molti paesi hanno grossi problemi”

Borg prevede che il prodotto nazionale lordo cresca del 3,3% quest’anno e del 3,8% il prossimo, con un notevole aumento rispetto alle previsioni di bilancio del 2,5% fatte a maggio. Il tasso di disoccupazione dovrebbe restare dell’8,9% quest’anno (attualmente è dell’8,8%) e calare all’8,4% nel 2011. Solo a settembre dell’anno scorso si prevedeva una disoccupazione al 12%, ma i dati successivi hanno fatto ritoccare sensibilmente in positivo il dato.

Borg si è detto preoccupato che la ripresa non riguardi anche gli altri paesi europei, da cui la Svezia dipende fortemente per le sue esportazioni: “quasi tutte le crisi arrivano ad agosto e settembre e dobbiamo essere preparati”. Secondo la banca Skandinaviska Enskilda le previsioni del ministro sono “un po’ troppo ottimistiche” ma i suoi responsabili confermano i dati positivi. Il Financial Times definisce “bulli” gli annunci del ministro ma a sua volta ammette che Svezia e Norvegia – e in misura minore Danimarca – si stanno dimostrando i luoghi più sicuri d’Europa per l’economia.

BusinessWeek ricorda che la Svezia – che appartiene all’Unione Europea ma non ha adottato l’euro – è uno dei soli tre paesi dell’Unione (assieme a Estonia e  Lussemburgo) ad aver mantenuto il deficit sotto il 3% come prescritto dagli accordi.

(photo credit: Let Ideas Compete)