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Sunday Post

Cose buone da leggere mentre aspettate le quattro del pomeriggio, che è pure prevista pioggia

Si annuncia brutto tempo su gran parte delle spiagge, e poi molti di voi non avranno intenzione di staccarsi dal divano dal risveglio fino alla partita dell’Italia, alle quattro del pomeriggio. E a parte la diretta della messa papale, non è che le distrazioni previste siano molte, prima di Slovacchia-Paraguay.
Ecco quindi che vi viene in soccorso il consueto e fedele supplemento domenicale del Post, che passa immediatamente ad elencare gli articoli più letti della settimana.

Grazie a Luttazzi ho scoperto…, in cui abbiamo raccolto un’antologia di comici americani diventati apprezzati anche in Italia da quando Daniele Luttazzi è stato accusato di aver copiato le loro battute.
“Grazie per averci scelto” chiusa in anticipo, per punizione, dove abbiamo raccontato della chiusura per ritorsione del programma di Marco Santin della Gialappa’s su Radiodue
Quest’uomo è abusivo, la storia dell’onorevole Drago, interdetto dai pubblici uffici ma tranquillamente in parlamento: storia che ha guadagnato troppi commenti critici nei confronti di Drago rispetto a quelli che merita il sistema di complicità che lo candida, permette il paradosso, e non fa rispettare le regole.

(non è vero: vi abbiamo mentito, ma non avevamo il coraggio di ammettere subito che il pezzo più letto questa settimana è stato Che cos’è la vuvuzela)

Ma ci piace segnalare anche altri tre articoli molto popolari e a cui siamo affezionati più che alla vuvuzela:

E un altro giorno è andato, gli auguri del Post per i settant’anni di Francesco Guccini
– Se volete sapere perché poi gli italiani non vanno a votare, l’esemplare storia di cattiva politica locale raccontata da Andrea Romano
Le facce degli uzbeki, il migliore contributo per mostrare cosa sta succedendo in un posto lontano e di cui non sapevamo niente

Questi invece sono stati i post più apprezzati tra i blog, e per la prima volta il più letto viene dal Blog della redazione

La pubblicità più brutta dell’anno
Risposte a Milena Gabanelli, di Filippo Facci
Luttazzi, bastava dirlo, di Marco Simoni