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  • domenica 6 Giugno 2010

Le tre mogli di Zuma

I giornali annunciano che la first lady accusata di adulterio ha anche un figlio da un attore

Tra le mogli - soprattutto le ultime due - ci sarebbero rapporti tesi e grande rivalità

Eravamo rimasti a ieri, quando su un quotidiano sudafricano erano state diffuse voci su una presunta relazione tra Nompumelelo Ntuli Zuma, una delle tre mogli del presidente sudafricano Jacob Zuma, e una guardia del corpo, Phinda Thomo, risultata nella gravidanza della signora Zuma. Secondo il giornale Thomo si sarebbe suicidato in seguito alla scoperta della gravidanza.

Oggi si aggiunge un altro pezzo: il Mail and Guardian racconta che sempre Nompumelelo Ntuli avrebbe un figlio di tredici anni, frutto di una sua relazione con l’attore Joe Mafela. La relazione tra i due sarebbe quindi precedente al matrimonio di Nompumelelo Ntuli con Jacob Zuma, ma la famiglia del presidente non sarebbe stata informata dell’esistenza del figlio, che sarebbe stato cresciuto dalla nonna. Joe Mafela ha ammesso l’esistenza della relazione al Sunday Times, dicendo che “si tratta di cose successe molti anni prima che lei conoscesse il presidente” e specificando che “non voglio finire nella lista nera del presidente” e che spettava all’attuale first lady e alla sua famiglia mettere a conoscenza Zuma dell’esistenza del figlio.

In ogni caso, parlare di “attuale first lady” rischia di essere fuorviante: Nompumelelo Ntuli è sì first lady e moglie di Jacob Zuma, ma insieme a lei altre due donne possono vantare – vantare? – la stessa condizione. Il presidente sudafricano Zuma infatti attualmente ha tre mogli, e nel corso della sua vita si è sposato cinque volte. La seconda moglie ha divorziato nel 1998, la terza si è uccisa nel 2000. Il matrimonio con Nompumelelo Ntuli è il secondo ed è del 2008, il terzo è arrivato quest’anno, con Thobeka Stacie Madib.

Il Sunday Tribune ne approfitta oggi per raccontare quindi della tensione e della rivalità fra le ultime due mogli, che si contendono la presenza alle visite ufficiali – Zuma ne porta sempre solo una per volta, e ogni volta le altre si infuriano – e non hanno certo appreso con favore delle frequenti relazioni extraconiugali del presidente sudafricano, il cui ventesimo figlio è nato di recente da una di queste. La poligamia di Zuma è sempre stata un fattore di tensione e nervosismo tra le sue mogli: nel 2000 una di queste, Kate, si suicidò proprio per questa ragione.

In attesa che il Ntuli partorisca quello che sembra definitivamente non essere il 21simo figlio di Zuma, nel paese si discute di questa vicenda e dell’assetto familiare del presidente. La settimana scorsa un esperto di cultura Zulu aveva dichiarato che nei matrimoni poligami le donne “non hanno il diritto” ad avere relazioni extra coniugali, mentre i mariti possono “negoziare” questo privilegio con le loro mogli. Ragione per cui dall’altra parte alcuni gruppi femministi hanno parlato della presunte infedeltà di Ntuli come di un “trionfo per le donne”.