L’invenzione del maschio performativo
Un'etichetta nata sui social ha stimolato un dibattito su quanto ci si possa fidare degli uomini che sembrano in pace con la loro femminilità

Un'etichetta nata sui social ha stimolato un dibattito su quanto ci si possa fidare degli uomini che sembrano in pace con la loro femminilità

Un discusso articolo ha notato che per certe influencer documentare la propria relazione tradizionale è diventato sconveniente

Gli spaghetti all'assassina sono una variante pugliese di quelli al pomodoro che sta avendo grandi fortune

Una moda iniziata sui social ha coinvolto decine di migliaia di giovani: adesso è stata vietata

Soprattutto online c'è la tendenza a definirsi nel primo modo anche da adulte, forse per le aspettative e i pregiudizi associati al secondo

Il nuovo sistema per commentare i retweet, la scomparsa della sezione "Scopri" dalle app, i nuovi trend spiegati e le voci su un interesse di Google per comprare l'intera baracca

Nel nuovo Football Manager ci sono 36mila calciatrici: ci sono voluti anni, molti ragionamenti e una certa fantasia

Il vincitore è dato quasi per scontato, ma non è l'unica grossa questione politica in ballo

I più interessanti riguardano l’affluenza e il quesito sulla cittadinanza

Le ragioni hanno a che fare con l'interesse crescente delle piattaforme di streaming per lo sport

“Pluribus” non si regge su antieroi e grandi archi drammatici, bensì su uno spunto di fantascienza molto intrigante

E contro TikTok, accusato di non fare abbastanza per limitare la diffusione di contenuti che si teme possano promuovere l'anoressia

Perché dice che ci sarà «un grande disastro» il prossimo 5 luglio, e anni fa aveva vagamente azzeccato quello di Fukushima

Almeno a giudicare dai ricorrenti video su TikTok di chi non crede ai suoi occhi quando vede riflesso un oggetto coperto da qualcosa

Sono stati introdotti diversi obblighi per i proprietari e un divieto di nuove locazioni turistiche nel centro storico

«Io sono in mezzo alla “tonnara”, quell’assembramento di telecamere, microfoni e taccuini attorno a chi forse ha una dichiarazione. Io sono lì in mezzo. Non giudico col dito puntato. Non sbircio, sono dentro un club in cui c’è un solo avversario: la consegna»


È la domanda che si fa Raffaele Alberto Ventura nel suo nuovo saggio "La conquista dell’infelicità"

I video pubblicati online possono facilmente raggiungere molte più persone di dieci anni fa, ma è molto più difficile che abbiano un vero impatto culturale
