Sempre peggio in Ungheria


L'istituto culturale, uno dei più importanti al mondo, ha un enorme debito col governo britannico che lo sta costringendo a ridimensionarsi

In pochi anni è passata dal quasi non esserci allo stravincere: c'entrano le Paralimpiadi di casa nel 2022 e il trasferimento di talento, tra le altre cose

Da decenni vanno molto bene perché danno un'idea di autenticità e sostenibilità: le multinazionali come Hyatt, Hilton e Marriott se ne sono accorte

Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?

L'azienda di microchip ha pubblicato degli ottimi risultati trimestrali, rassicurando molto gli investitori delle intelligenze artificiali

Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico

Un gruppo vicino al primo ministro sovranista Viktor Orbán ha acquistato il tabloid più letto del paese, per farci propaganda da qui alle elezioni

A rendere irriconoscibile la piattaforma che oggi compie 20 anni non è stato solo il nuovo nome che gli ha dato Elon Musk

Che gli cambiò la carriera

Secondo il compositore Nicola Piovani è un «malcostume» a prescindere dalla qualità delle playlist: molti non sono d'accordo

È così da millenni, ma solo da una decina d'anni si è diffuso il termine sportwashing: che a molti non piace, perché troppo generico e parziale

Le chiamano "fika" e sono un piccolo pasto che si fa in gruppo nel mezzo della giornata, ormai da secoli

Fortune della vita radunabili nella categoria “condizioni ibride”

E modi di dire

E i volenterosi carnefici di ogni paese

Il club di musica techno più famoso di Berlino, come altri, ha criteri di ingresso piuttosto aleatori: ora uno studio ha provato a capirne di più


Sono i più famosi del mondo, ma l'enorme aumento dei costi, i tagli alla cultura e il cambiamento del pubblico sono un gran problema
