Il governo non si è liberato dei giudici che hanno ostacolato il trattenimento dei migranti in Albania
Aveva spostato le competenze dai tribunali alle Corti d'appello, e ora la Corte d'appello di Roma ha spostato i giudici

Aveva spostato le competenze dai tribunali alle Corti d'appello, e ora la Corte d'appello di Roma ha spostato i giudici

Lo ha scritto il quotidiano “Domani”, secondo cui ora rimane solo qualche medico, gli addetti alle pulizie e gli agenti delle forze dell'ordine

La novità è che uno dei due verrà usato come un qualsiasi CPR italiano per i migranti: in gran parte però resterà inutilizzato, come l'altro

Erano 41, ma 12 sono già stati riportati in Italia e solo 4 sono stati rimpatriati

È stato pubblicato il bando di gara per la gestione delle strutture, che illustra anche come saranno: l'appalto è di 34 milioni di euro

È vuoto e inutilizzato, ma ha creato un'ottantina di posti di lavoro in un luogo dove altrimenti non c'è niente

Ma il “protocollo d'intesa” firmato da Giorgia Meloni e dal primo ministro albanese è poco chiaro, e un testo definitivo dell'accordo non c'è

E specialmente a quella italiana, dato che potrebbe consentire al governo di usare infine i centri per migranti in Albania

È una cooperativa attiva in vari settori, tra cui l'accoglienza, di cui si è parlato anche per alcune vicende controverse: ha vinto una gara da 134 milioni di euro in quattro anni

I lavori si sono conclusi con cinque mesi di ritardo rispetto alle previsioni, i primi arrivi sono attesi entro la prossima settimana

Una volta sbarcati dalla nave Libra finiranno in un "hotspot" e poi in una specie di centro di accoglienza, dove la loro richiesta d’asilo dovrebbe essere esaminata entro 28 giorni

Circa il doppio di quanto sostiene il ministero dell'Interno, considerando solo il carburante: la differenza è probabilmente ancora più alta

La struttura amministrativa che dovrà seguirli dall’Italia è ancora molto indietro: Meloni dice che apriranno il 1° agosto, ma non sembra possibile

C’entrano i centri per migranti costruiti dall’Italia in Albania e i soldi chiesti da RCS, tra le altre cose

Oltre alle conferenze stampa, che non sono proprio il forte di Giorgia Meloni, ci sono vie più ufficiali e altre più discrete

Oltre a costruire le tre strutture previste bisogna anche pagare il personale italiano, le attrezzature, le stanze per le udienze telematiche e il noleggio delle navi

Al “Rafaelo”, in Albania, ci sono solo due tipi di ospiti: agenti italiani mandati a sorvegliare i centri per migranti, e persone evacuate dall'Afghanistan

Per questo sta pensando di cambiarne le funzioni: per Giorgia Meloni però significherebbe ritrattare una grossa parte della propaganda dell'ultimo anno

La destra è in sintonia coi socialisti, il PD critica l'accordo sui migranti come il centrodestra albanese, e c'è di mezzo anche un consigliere di Trump
