Le prime pagine di domenica 18 dicembre 2011
Oggi si parla di lavoro, di razzismo e della "fase due" del governo

Oggi si parla di lavoro, di razzismo e della "fase due" del governo

Oggi si parla di fiducia e di frequenze TV (e di un sorteggio)

Sostanzialmente per dire che non vede l'ora di liberarsene, in una specie di intervista al Corriere della Sera

In attesa del voto di fiducia, spunta (di nuovo) la parola "recessione"

Oggi si parla di lobby e di fiducia (e delle dimissioni di un giornalista)

Altro giro di modifiche alla manovra - Corriere scontento -, i morti di Firenze e la rimozione di Minzolini dal Tg1

Lo storico quotidiano parigino è in edicola per l'ultima settimana, e i suoi dipendenti protestano contro l'editore russo

I pochi giornali in edicola, dopo lo sciopero, raccontano la fine di un'alleanza

Si parla dei sindacati (ma anche delle donne e di un arbitro)

"Casta" è la parola del giorno

La protagonista sui giornali è la Gran Bretagna, ma c'è spazio anche per il cardinal Bagnasco

Dicono quasi tutte la stessa cosa: è l'ultima possibilità per salvare l'euro

Si parla di pensioni e di due vittorie storiche (quella del Napoli e quella contro la camorra)

Le parole del giorno sono "stangata" e "benzina"

Lo spread torna protagonista, la Padania la prende sul personale

Tutti sulla manovra di Monti, e sulle lacrime di Elsa Fornero

Oggi si parla di IRPEF e di una sconfitta a San Siro, mentre la Stampa ha un'apertura insolita

Oggi si parla del weekend di Mario Monti e di una "pioggia di tasse"

Il dialogo con le parti sociali, le pensioni e San Suu Kyi

Si parla della fretta di Monti e delle pensioni (ma anche di mafia e tangenti)
