Le prime pagine di giovedì 4 agosto 2011
Il discorso di Berlusconi non è riuscito a convincere nemmeno Libero

Il discorso di Berlusconi non è riuscito a convincere nemmeno Libero

In Sardegna hanno una notizia, per il resto prevalgono i richiami del presidente Napolitano in partenza anche lui per le vacanze

È una giornata di affondamenti, anche se per quasi tutti riguardano le borse

Il massacro in Siria e il debito americano dominano i titoli, ma c'è spazio anche per le cose italiane (e un'iniziativa di Bersani e Casini)

La Lega di nuovo contro il Governo, mentre i quotidiani si dedicano soprattutto alle grane molto diverse di due personaggi molto diversi

Non tutti aprono con Obama, in Sardegna continuano ad arrabbiarsi, e al Secolo vanno in vacanza

Con l'intervento di Napolitano e le risposte di Bossi, le stanzette a Monza sono diventate un caso "Ministeri al Nord"

Nonostante le proteste di Bersani oggi il Corriere rilancia sulle presunte tangenti a Penati: gli altri si occupano soprattutto di economia e Nitto Palma

Quello di Napolitano è stato un alt o uno stop ai ministeri al Nord? E li ha frenati o li ha stroncati?

La Norvegia, le borse e l'Afghanistan dominano i titoli, ma ci sono anche gli identici boxini di Libero e Giornale e Obama che "dichiara guerra alla camorra"

Titoli sugli attacchi in Norvegia, fotografie sull'incendio a Roma Tiburtina e Federica Pellegrini

La morte di Amy Winehouse, i ministeri a Monza e naturalmente il massacro in Norvegia (con capriola del Giornale)

Le stragi di Oslo e Utøya sui giornali internazionali

La strage di Utøya è la notizia del giorno, ma i giornali vicini al centrodestra prendono una cantonata

Con più o meno originalità la prima notizia è la Grecia, poi Napolitano: e Libero e Manifesto sono d'accordo su una cosa

Non c'è quotidiano nazionale che non apra con quanto successo ieri in Parlamento

Il voto sull'arresto di Papa, l'audizione movimentata di Murdoch (e la moglie di Murdoch) e le persecuzioni nei confronti di Libero

La manovra finanziaria "bocciata" e "stroncata" secondo molti quotidiani italiani, non tutti

Lo scandalo inglese dei tabloid di fa finalmente largo, ma alcuni giornali gli preferiscono Berlusconi che fa progetti

Adesso che è stata approvata, partono le proteste contro la manovra: poi ci sono le cose Fiat, e i complotti contro Berlusconi raccontati dai giornali a lui vicini
