Le prime pagine di sabato 21 gennaio 2012
Solo il decreto sulle liberalizzazioni distoglie l'attenzione dei giornali dalla Concordia: per alcuni "cambia la vita", per altri è "un decretino"

Solo il decreto sulle liberalizzazioni distoglie l'attenzione dei giornali dalla Concordia: per alcuni "cambia la vita", per altri è "un decretino"

In attesa delle liberalizzazioni si continua a parlare della Concordia (e dell'Inter)

Arrivano anticipazioni sulle liberalizzazioni, mentre la storia del naufragio della Costa Concordia si arricchisce del personaggio che mancava: una donna

Alcuni giornali si indignano per la scarcerazione di Schettino, la celebrazione di De Falco è unanime, e intanto Monti riceve un rifiuto (e i tassisti protestano ancora)

I giornali cambiano tono sul naufragio della Costa Concordia: le parole del giorno sono "mistero" e "ammutinamento"


Si parla ancora della Costa Concordia, ma anche di un pranzo di Monti

Il naufragio della Costa Concordia e quello di un certo partito politico

La protagonista di oggi è la lettera B, ma si parla anche di una firma

I due "no" di ieri, il Giornale e Libero sfruculiano la Lega (e diventano sentimentali su Pato)

Il Giornale cerca di inguaiare un ministro, gli altri giornali si dividono tra Merkel, Cosentino, le liberalizzazioni e i referendum

È tutto molto Malinconico, Libero attacca Fini come ai bei tempi (e anche Fiorello), la Padania si occupa di notizie dagli Esteri

I giornali cominciano a capire che cosa conterrà la famosa "fase due"

Quel che ha detto Mario Monti da Fazio è la notizia (e pensate se diceva qualcosa), il Giornale chiede le dimissioni di un sottosegretario

Si parla ancora di evasione fiscale, si festeggia un compleanno, ci sono due interessanti interviste (e 9 gol)

Mentre Mario Monti è in Francia, si parla di Europa, (ancora) di "casta" e di un calciatore conteso

Ci risiamo: la Borsa scende, lo spread risale, Monti va in Europa ("Grand Tour", lo chiamano)

Oggi si parla di lavoro e di Europa ma i protagonisti indiscussi sono i "poveri in Mercedes" di Cortina

Accanto alle tensioni tra governo e sindacati, tutti i giornali (tranne uno) si indignano sempre più contro la casta e c'è un'uscita a sorpresa.

Si torna a parlare di "casta" e di Beppe Grillo, ma le due cose non sono collegate
