A Giorgia Meloni serviva un diversivo
Alla Camera ha fatto un discorso provocatorio, principalmente per nascondere le crescenti divergenze sulla politica estera nel suo governo

Alla Camera ha fatto un discorso provocatorio, principalmente per nascondere le crescenti divergenze sulla politica estera nel suo governo

Secondo Boris Johnson, Brexit avrebbe dovuto rendere il Regno Unito più potente e influente, ma finora non è andata così

Il presidente francese meno apprezzato del dopoguerra è parecchio attivo in politica estera, scrive l'Economist, ma va molto meno forte sull'economia, per esempio

Il New York Times dice che in politica estera ha fatto quello che poteva e quello che volevano gli americani, rifiutando l'approccio aggressivo di molti suoi predecessori

Secondo il Telegraph e il Times ha vinto Cameron, secondo Guardian e Independent ha vinto Clegg

Alla mattina aveva deciso di temporeggiare per non inimicarsi Trump, ma da lì in poi è andato tutto malissimo

Hanno espresso posizioni diverse su molte vicende recenti, e anche sulla guerra in Medio Oriente non sembrano granché allineati

Il populista di destra Janez Janša è accusato di averla assoldata per screditare il primo ministro in vista delle elezioni di domenica

Nella guerra in Medio Oriente sta raccogliendo ben poco sostegno: è sorprendente dopo mesi di accuse, minacce e insulti?

Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Non era mai successo, ma ormai da tempo la milizia filoiraniana è molto indebolita e c'è chi vorrebbe approfittarne

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?


È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità


Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Ha preso il 67 per cento dei voti, ma il risultato del suo sfidante di estrema destra è comunque notevole

Il ministero dell'Interno francese ha equiparato il partito di Jean-Luc Mélenchon al Rassemblement National, fra molte polemiche

In modo un po' inaspettato la prima ministra Sanae Takaichi è diventata una sorta di influencer, e ora vuole approfittarne con le elezioni
