Undicimila vergini più una



Un blog che ospitava dubbi su un'associazione antipedofila è stato chiuso dopo una denuncia per diffamazione

Raccontò la vita ordinaria, le piccole-cose-quotidiane e il crollo delle ideologie, vinse il Nobel nel 1996 ed è morta ieri a 88 anni


«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»
