Twitter vuole il massimo controllo
E per farlo ha cambiato le regole per l'accesso ai suoi servizi da parte dei siti e delle applicazioni non ufficiali, che rischiano di scomparire

E per farlo ha cambiato le regole per l'accesso ai suoi servizi da parte dei siti e delle applicazioni non ufficiali, che rischiano di scomparire

Il parlamento ha approvato una nuova discussa legge sul diritto d'autore che riguarda anche motori di ricerca e aggregatori online

Twitter, Facebook, Google, Apple, LinkedIn, AOL, Yahoo e Microsoft si sono unite per chiedere al governo USA di cambiare le norme sul controllo delle comunicazioni online

E ad altre piattaforme che quest’anno ci rimetteranno almeno 10 miliardi di dollari a causa delle nuove regole sulla privacy, dice il Financial Times
