Gli indipendentisti della Nuova Caledonia hanno rifiutato l’accordo con la Francia per rendere il territorio uno stato quasi indipendente


Prevede che l'arcipelago in Oceania diventi praticamente indipendente dalla Francia, ma non del tutto: è complicato










Il presidente francese ha detto di voler ritardare l'approvazione della contestata legge che estenderebbe il diritto di voto ai nuovi abitanti dell'arcipelago, per cercare di calmare le proteste



È un arcipelago in Oceania diventato francese nel 1853, molto diviso a livello sociale fra indigeni e europei, dipendente a livello economico dal nichel e alle prese con una profonda crisi del settore industriale

C'entrano l'appoggio del governo francese all'Armenia, paese che si contende con l'Azerbaijan il controllo del Nagorno Karabakh, e la controversa attività di un think tank poco indipendente

Da giorni proseguono scontri violenti tra gruppi indipendentisti locali e forze di sicurezza della Francia, a causa di una contestata legge che estenderebbe il diritto di voto ai nuovi abitanti francesi


Sono in corso da lunedì, a causa dell'approvazione di una riforma costituzionale che potrebbe diminuire il peso politico delle popolazioni indigene: quattro persone sono state uccise e più di 200 arrestate

