Putin ha chiesto agli oligarchi russi di contribuire economicamente per far fronte alle spese della guerra in Ucraina, scrive il Financial Times



Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate

Sono le compagnie petrolifere americane, che esportano più di prima: e potrebbe diventare un problema per Trump

Un gabbiano con una stella marina nel becco, una rana dorata panamense e alcuni coati rossi

Il diesel non serve solo agli automobilisti, ma anche all'agricoltura, all'industria e ai trasporti: se aumenta quello, aumenta tutto il resto

Da oltre un mese non possono scendere dalle loro navi, possibili bersagli degli attacchi iraniani, mentre i viveri scarseggiano

Presentato nel 2011 e lungo 900 pagine, “Rinnovare il Futuro” puntava a rinnovare il calcio italiano, ma non sappiamo dirvi cosa contenesse

Come sempre dall'inizio della guerra; tra le altre cose ha detto, riferendosi all'Iran: «li riporteremo all'età della pietra»

Fino a 2 milioni di dollari, e ha anche cambiato le rotte per avvicinarle alla propria costa

Il gruppo dello Yemen alleato dell'Iran è entrato in guerra: potrebbe essere una svolta importante, ma tutto dipenderà dai prossimi giorni

Si sta proponendo come mediatore tra Iran e Stati Uniti, anche perché tra i pochissimi ad avere rapporti con entrambi

Sono diventati un genere sui social, ma in tanti sono preoccupati per l'invasione della privacy: tanto che li chiamano «occhiali da pervertiti»

Il Masters di Augusta è un torneo di golf d'altri tempi, con regole estreme e stramberie varie che, per ora, raggiungono il loro scopo

«Per capire perché una ragazza di 29 anni potrebbe avere questo desiderio dopo esserci stata due volte, dobbiamo preliminarmente chiederci: a chi interessa davvero la libertà?»

Trump ha minacciato di attaccare le centrali elettriche iraniane se lo stretto di Hormuz non sarà riaperto, l'Iran ha rilanciato mentre Israele ha distrutto ponti in Libano

La grande domanda è: escalation militare o negoziato? In mezzo ci sono molte altre opzioni, nessuna buona

«Ero convinto che da una batosta così non si sarebbe ripreso. E invece pian piano, di localino in localino, è tornato a teatro, anche all’Arcimboldi di Milano, e sa ancora farti sentire in imbarazzo per te stesso. C’è sensazione più umana, più quotidiana?»
