Le foto di giovedì alla Camera
Molte borse, molti cellulari, sorrisi e pacche sulle spalle, mentre si votava la fiducia sul decreto fiscale

Molte borse, molti cellulari, sorrisi e pacche sulle spalle, mentre si votava la fiducia sul decreto fiscale

Le migliori immagini di questi anni alla Camera e al Senato, ora che i partiti vogliono censurarle

Secondo l'amministrazione è il più grande acquisto di questo genere da decenni per una città italiana

Ora che finalmente non dovrebbe più cambiare: cosa è stato confermato, cosa no, e come dobbiamo interpretarla

E dell'evitabilissima lite che ha generato tra il governo italiano e la Banca Centrale Europea

Due proposte molto discusse sull'oro e sui contanti mostrano bene il tentativo di nascondere che ci sono pochi soldi per fare cose ambiziose

Le solite lamentele della Lega, certo, ma non solo

La vuole cambiare in fretta per non correre rischi in vista del voto nel 2027: e qualche rischio in effetti c'è

Nonostante per il terzo anno consecutivo Meloni abbia provato a semplificare i lavori, anche stavolta si finirà intorno a Natale

Se n'è parlato nelle audizioni in parlamento, da cui sono emerse anche le storture generate dalla riduzione dell'IRPEF

Soprattutto nel centrosinistra ci sono esponenti per il no e per il sì: per questioni di merito, ma soprattutto politiche

E cioè che spesso non l’hanno proprio letta

Il governo Meloni fin qui è stato attentissimo a spendere il meno possibile, rimangiandosi molte promesse: perché?

Mancano soprattutto riforme per migliorare crescita e produttività, segnalano Banca d'Italia e gli altri enti che la stanno analizzando

Non riesce a nominare la presidente da un anno, né a mettersi d'accordo sulle molte proposte di riforma della governance

C'è un dibattito tra giuristi e politici, che si è fatto più animato ora che la capa di gabinetto di Nordio è indagata nel caso Almasri

Breve guida alle notizie di questo agosto, per chi è tornato dalle vacanze o era distratto

L'ex sindaco di Bari teme di diventare «un presidente a metà», per la presenza ingombrante di Michele Emiliano e Nichi Vendola

Un gruppo di economisti ha stimato il costo di frasi lunghe, contorte e difficili da interpretare: sono venuti fuori tanti miliardi
