A Péter Magyar non basterà vincere le elezioni
Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán


Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Dice di voler colpire i miliziani di Hezbollah che hanno lasciato il sud e si sono spostati in zone prima considerate sicure

È stata approvata dal parlamento e riguarda i palestinesi – e solo loro – condannati per terrorismo

L'ha promossa il presidente Alberto Stefani con un'iniziativa regionale che secondo lui arriverà in parlamento in pochi mesi

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro


Prospettare la morte di «un'intera civiltà», quella iraniana, ha provocato reazioni inedite che potrebbero rimanere nel tempo, nonostante il cessate il fuoco

Prima dell'estate si voterà per inserire il divieto di fumare sulla battigia, come hanno fatto già molti comuni e regioni

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate


L'ha deciso il TAR del Lazio, riconoscendo che l'Agcom non ha seguito le procedure corrette per imporre l'obbligo

Il diesel non serve solo agli automobilisti, ma anche all'agricoltura, all'industria e ai trasporti: se aumenta quello, aumenta tutto il resto

In un video pubblicato dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia si è detta rammaricata per l'esito del referendum, ma «andremo avanti»

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

Come sempre dall'inizio della guerra; tra le altre cose ha detto, riferendosi all'Iran: «li riporteremo all'età della pietra»

Le stime indicano che le persone tra i 18 e i 34 anni hanno votato in modo molto diverso da quelle che ne hanno più di 55

