Il nuovo spin off di “Game of Thrones” si prende meno sul serio
“Il cavaliere dei Sette Regni” ha un protagonista un po' tonto, una storia semplice e ricorda un famoso film degli anni Duemila

“Il cavaliere dei Sette Regni” ha un protagonista un po' tonto, una storia semplice e ricorda un famoso film degli anni Duemila

Va in onda dal 2000 e continua a fare ottimi ascolti, anche tra i giovani e anche con Raoul Bova al posto di Terence Hill

In mezzo ai grandi classici del cinema, nelle risposte su quale siano i loro preferiti ne citano spesso uno molto meno conosciuto di John Cassavetes

Da "Cime tempestose" all'“Odissea”, dal terzo “Dune” al nuovo “Avengers”, di cosa parleremo nei prossimi mesi

Le serie tratte dai romanzi di Harlan Coben sono diventate un genere a sé, e di enorme successo

Forse perché non è detto che confermeranno le aspettative, ma anche perché alcuni non è detto che usciranno davvero quest'anno

Un articolo incredibilmente senza spoiler

«Siamo davvero nell’ora tra il cane e il lupo, in bilico, sospesi»

Tra i podcast del Post arriva una lettura, che è anche un po' racconto, del classico di Dickens

Lo speciale “Buon Natale, Charlie Brown!” uscì sessant'anni fa con qualche azzardo, e divenne una tradizione

Il criptico e simbolista “L'uovo dell'angelo” è al cinema in questi giorni per la prima volta

Ci sono “Pluribus”, la seconda stagione di “Scissione”, il nuovo cartone dell’autore di “BoJack Horseman” e anche due produzioni italiane

La Rai punta molto su una nuova versione del suo celebre sceneggiato degli anni Settanta, che entrò come pochi altri nella cultura popolare

Storia di come è arrivato a fare e rifare “Io e Annie”, oggi che compie novant’anni

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

È un meme che negli ultimi mesi si è diffuso massicciamente nelle scuole e nello sport degli Stati Uniti, e non significa sostanzialmente nulla

“Pluribus” non si regge su antieroi e grandi archi drammatici, bensì su uno spunto di fantascienza molto intrigante

Esce “Un semplice incidente”, con il quale l'iraniano Jafar Panahi aveva vinto l'ultimo dei grandi festival che gli mancava, nonostante il divieto del regime

È stata infine pubblicata la versione elettrica di uno dei suoi album più amati, attesa dai fan per più di quarant'anni
