Perché i cani capiscono in che direzione indichiamo, ma non cosa?
C’entra un “pregiudizio spaziale” che ha priorità su altre capacità, ma alcuni individui imparano a riconoscere anche gli oggetti

C’entra un “pregiudizio spaziale” che ha priorità su altre capacità, ma alcuni individui imparano a riconoscere anche gli oggetti

«È un concetto sfuggente che si colloca tra utile e superfluo, etica ed estetica, visibilità e interiorità. Ma a partire dal Settecento, c'è qualche spiraglio e qualche punto fermo. Pesci, vestaglie e api ci vengono in aiuto. Iniziamo dalle api»

Può essere usata con buoni risultati anche per aiutare chi per altre ragioni non riesce a parlare

«Nel 1999, quando “...Baby One More Time” fu il disco più venduto, avevo i capelli rasati e cacciavo lucertole col mio vicino di casa. Stavo rifiutando il suo modello di femminilità o cercavo di aderire a quello maschile?»

C'è una ragione fisica – nei bambini piccoli l'ippocampo non è del tutto sviluppato – ma potrebbero essercene anche di culturali

Ma in misura variabile a seconda delle attitudini individuali, del tipo di bugia, delle relazioni interpersonali e anche del mezzo di comunicazione

Il mostro classico di Karloff, l'impacciato gigante di Boyle, l'empatica creatura di De Niro eccetera, ora che si è aggiunto quello di Guillermo del Toro

Diversi studi le descrivono come un modo di supplire a tratti essenziali del linguaggio mancanti nella comunicazione a distanza
